Si intitola “L’incanto è un’arte” ed è un libro che racconta la storia di un vero miracolo: quello della Meeting Art che, fondata con felice intuizione da Mario Carrara, partendo, pensate, da un’asta di tappeti, oggi è la più importante Casa d’Aste d’Italia.

Edito da Ibis, il libro è stato scritto a quattro mani da Pablo, il figlio di Mario Carrara, che oggi è presidente della “Meeting Art” e del giornalista della Provincia Pavese e appassionato d’arte Fabrizio Guerrini, che ha un blog seguitissimo: “basedasta”.
Nel volume, di oltre duecento pagine c’è l’inizio, con la storia di Mario Carrara (purtroppo scomparso nel marzo del 2020) e della sua scoperta dell’impatto vincente delle aste televisive, ma anche quella di Pablo Carrara (premiato recentemente con il riconoscimento “Bicciolano d’oro”), le aste curiose, le visite autorevoli in corso Adda: ad esempio quella del Nobel Dario Fo nel dicembre del 2015, e quella, un anno prima di un altro personaggio tanto grande quanto compianto, Philippe Daverio; e poi c’è la soprattutto la passione di Pablo Carrara di portare avanti “l’arte dell’incanto”.

Infine, non c’è nel libro (che a giorni sarà in tutte le librerie), ma Carrara lo ha annunciato, e ciò gli fa ulteriormente onore, la notizia che il ricavato delle vendite sarà destinato all’Anffas di Vercelli. Il volume, in questi giorni alla Fiera del Libro di Roma, avrà una prossima presentazione vercellese. E’ riccamente documentato da immagini scelte con raffinata cura e amore e costa 24 euro





