Gli Anacoleti omaggiano il Sant’Andrea con “Fogli di pietra scolpita”

Foto Cristiana Folin

Anche gli Anacoleti partecipano alle celebrazioni per gli ottocento anni del Sant’Andrea. Venerdì 3 e domenica 5 maggio alle 21 la basilica si trasformerà in un suggestivo teatro a cielo aperto per “Fogli di pietra scolpita”.

Si tratta di un adattamento di Alessandro Castigliano che ha tratto spunto dalle opere di Marcel Proust, Paul Valèry e Gaston Bachelard. Le parole di questi autori sono cucite tra loro « a definire la corrispondenza tra lo spazio edificato della Basilica e lo spazio spirituale dell’uomo, vanificando ogni riferimento allo spazio geometrico, per definire un’alleanza di due coraggi, due resistenze, due durate nel mondo».

In questo “soggiorno teatrale in un giardino testuale”, gli attori Alice Monetti e Jozef Gjura racconteranno Sant’Andrea e la sua natura immateriale che prevale di gran lunga su quella concreta. «Essa è memoria, tradizione, simbolo e spazio separato, cioè sacro, veicolo che viaggia nel tempo ad una velocità diversa da quella della breve esistenza degli esseri che l’hanno edificata e la abitano».

L’ingresso per assistere a “Fogli di pietra scolpita” è gratuito. In caso di pioggia l’evento si terrà integralmente all’interno dell’Abbazia. Info: 335.5750907 o spettacoli@anacoleti.org

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