Il Trio Chagall incanta il Dugentesco, che stasera accoglie Giulia Rimonda e Ilaria Cavalleri

Vercelli – Ieri sera, al Dugentesco, abbiamo capito perché il giovane Trio Chagall ha vinto lo scorso settembre il secondo premio, con il primo non assegnato, ad uno dei più importanti concorsi internazionali qual è il “Trio di Trieste”, riservato a complessi da camera con pianoforte. Se l’è aggiudicato perché Edoardo Grieco (violino), Francesco Massimino (violoncello) e Lorenzo Nguyen (pianoforte) sono tre giovani di caratura internazionale. L’hanno dimostrato appunto ieri al Dugentesco, nell’ultimo appuntamento del sesto “Ducale. LAb” con un’esecuzione inappuntabile di quel monumento cameristico che è il “Trio per pianoforte n° 1 in Si bemolle maggiore” di Schubert e nei due bis concessi ad un pubblico entusiasta: il secondo movimento del Trio il la maggiore di Ravel (detto Pantoum: è una forma poetica malese) e la Primavera Portena di Astor Piazzolla.

La consegna del Premio Maria “Cerruti”da parte del marito Franco Vercellotti al Trio Chagall

Al termine, il “Chagall” ha ricevuto dalle mani di Franco Vercellotti il premio intitolato alla memoria della moglie Maria Cerruti come miglior Ensemble di quelli che si erano sfidati per entrare nei quattro concorrenti del “DucaleLAb” di quest’anno.

A proposito della compianta docente dello Scientifico, segnaliamo il bellissimo, tenero ricordo che ha voluto riservarle la collega di scuola, amica e assessore agli eventi culturali del Comune Gianna Baucero.

Il commosso ricordo di Gianna Baucero dell’amica Maria Cerruti

E, dopo il bellissimo concerto conclusivo del “Ducale.LBb”, nemmeno il tempo di proclamare il vincitore a giudizio del pubblico, che nelle prossime ore voterà l’esibizione del Trio Chagall, ed ecco che oggi, sabato, parte la prima edizione di “Camera con Vista”, la stagione concertistica estiva (sette appuntamenti fino al 9 agosto) della Camerata Ducale, organizzata per offrire concerti gratis agli abbonati del XXII Viotti Festival che hanno scelto di non ritirare il rimborso per la stagione interrotta sul vivo dal Covid. Tutti gli altri pagheranno 5 euro l’ingresso. E’ assolutamente necessario prenotare il posto in sala (vista la limitata capienza del Dugentesco a causa delle norme anti Covid) mandando una e-mail a biglietteria@viottifestival.it, oppure chiamando lo 011 755791.

Giulia Maria Rimonda

Stasera, alle 21, si parte con il duo di violino e pianoforte composto da Giulia Maria Rimonda e da Ilaria Cavalleri. Le due bravissime, giovani musiciste proporranno la Sonata numero 27 per violino e pianoforte di Mozart, la Sonata n° 7 di Beethoven e la Sonata n° 2 di Prokofiev. Di Giulia Rimonda ormai conosciamo tutto (bravura, maestri carismatici, ruolo nella Ducale Junior, successi a ripetizione nei concorsi e nei concerti). Di Ilaria Cavalleri diciamo che ha 19 anni, che ha imparato a suonare il pianoforte a sette anni e che a undici anni è entrata a far parte della classe di Maurizio Baglini e poi di Pinuccia Giarmanà al Conservatorio di Brescia. Ha vinto importanti Concorsi, si è esibita nel Festival pianistico di Brescia e Bergamo, durante il quale, nel 2019, ha ricevuto il Premio Ubi Banca come Giovane Talento dell’anno.

Ilaria Cavalleri

Con Giulia Rimonda ha costituito un duo di violino e pianoforte ormai collaudato – nonostante la giovanissima età di entrambe – che non si è fermato neppure in lockdown, quando le due giovani musiciste hanno lavorato in remoto dando vita a video molto efficaci trasmessi in Rete. Stasera avremo il piacere di gustarcele dal vivo, in un programma davvero affascinante.

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