Tiramani attacca l’Asl: “Tempi troppo lunghi per le notifiche di messa in quarantena, così si vanificano gli sforzi”

Il sindaco di Borgosesia, l’onorevole Paolo Tiramani, con un post al veleno diffuso in mattinata su Facebook, attacca l’Asl di Vercelli sui tempi di notifica della messa in quarantena di persone che siano state contagiate da Covid-19. Se passa troppo tempo dal risconto di positività alla effettiva messa in quarantena, dice in sostanza Tiramani, si vanifica l’obbiettivo di tamponare o bloccare il contagio.

 

“Finché l’ASL di Vercelli notifica a tutti i comuni della provincia le messe in quarantena di nostri concittadini anche con dieci giorni di ritardo, come faremo a fermare il contagio? – scrive Tiramani – Partiamo da una regola base: Ricovero per sospetto di contagio? Prendi lo stato di famiglia e metti come minimo in quarantena preventiva tutti i conviventi. Come minimo… Ci vuole tanto?” conclude il Sindaco di Borgosesia.

 

Per Tiramani il fenomeno è comune a diverse realtà: “Capita in tutti i comuni della nostra Provincia ed io e i tanti colleghi Sindaci, chiediamo a gran voce un cambio di passo su una questione così delicata. Non è polemica politica, è la realtà dei fatti”.

Tiramani poi conclude: “Siamo a disposizione anche con il nostro personale amministrativo per darvi una mano se serve!”

 

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