Raccolti 2023 riflette sulle Radici

Bellizzi, Giorcelli e Casalini alla presentazione

«Le tue radici danno la saggezza», cantava Francesco Guccini nel 1972. A distanza di mezzo secolo Raccolti, il festival delle nuove narrazioni nato da un’intuizione di Bottega Miller, torna a riflettere su questo tema: Radici, declinato naturalmente secondo le esigenze del mondo contemporaneo.

A ospitare la presentazione la Fondazione CRV dove a fare gli onori di casa è stato il presidente Aldo Casalini che ha subito passato la parola a Matteo Bellizzi e a Lara Giorcelli. In sala, oltre alle tante realtà amiche della rassegna, anche l’assessore alla Cultura Gianna Baucero, che ha definito il lavoro di questi ragazzi «siderale» e il presidente della Provincia Davide Gilardino.

«L’obbiettivo di questa edizione, la quinta, è tirare fuori ciò che è sotterraneo. Le radici infatti si trovano sotto terra – ha commentato Bellizzi – Saremo ancora nell’ex chiesa di San Pietro Martire che è diventata il nostro focolare. Lì i nostri ospiti ci aiuteranno a confezionare il racconto migliore e a comunicarlo. Le radici, che parlano di appartenenza, sono come reti sotterranee che connettono gli esseri viventi, ramificazioni complesse e ricche di storie, simbolo carico di futuro».

Raccolti si svolgerà da venerdì 22 a domenica 24, principalmente a San Pietro Martire, ma con incursioni al Teatro Civico, al Salone Dugentesco, alla Ludoteca e anche al Cinema Italia, dove martedì 26 si terrà la proiezione fuori festival di Innesti, documentario di Sandro Bozzolo.

Tutti gli appuntamenti di Raccolti sono gratuiti, a eccezione del concerto di Frida Bollani Magoni, tuttavia, visto il numero limitato di posti (circa 130 a San Pietro Martire) è raccomandata la prenotazione cliccando qui.

È stata Lara Giorcelli a illustrare il programma nel dettaglio (per consultarlo nella sua interezza cliccare qui). Si parte venerdì 22 con il dialogo sul sacro tra due prospettive, con Rev. Elena Seishin Viviani e Alessandra Alberto: un incontro che sancisce la nuova collaborazione tra Bottega Miller e Unione Buddisti Italiani.

Si proseguirà con Alessandro Barbaglia e Saverio Tommasi, accompagnati dal violino di Virginia Sutera in un racconto sul dramma dei migranti che nasce dalla trasformazione del legno dei barconi in uno strumento musicale dal suono unico, testimone di rinascita.

A seguire Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che a partire dal suo ultimo libro 10 mosse per affrontare il futuro (Solferino) proporrà al pubblico una riflessione intorno al concetto di crisi, intesa come opportunità, invitando a gettare uno sguardo fiducioso avanti senza dimenticare le origini. Conclude la prima serata del festival Claudio Morici che, con la sua comicità, proporrà al pubblico un reading sul bello e il brutto dello scrivere in Italia.

Sabato 23 settembre si parte con una passeggiata botanica tra gli alberi della città, curata e guidata dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado Ferrari di Vercelli e il Centro Ricerche Atlantide. La terra è al centro dell’incontro successivo con Rodrigo Míguez Núñez, Paolo Pileri e Paolo Maria Mosca dedicato al suolo, la pelle del Pianeta. A seguire, Marta Foglio di Foodopia, a dialogo con Elisabetta Dellavalle, parlerà di come migliorare il mondo partendo dal cibo di cui ci nutriamo.

Ad aprire gli appuntamenti del pomeriggio sarà Tiziano Fratus con Cristina Converso, in un racconto intorno agli alberi monumentali d’Italia e alle foreste vetuste del nostro Paese. Dagli alberi si passerà poi al racconto dei fiumi, tra miti e progettualità future, con Stefano Fenoglio, professore ordinario presso l’Università degli Studi di Torino, DBIOS, e cofondatore del Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini (ALP STREAM/Parco del Monviso).

Con l’incontro con Stefano Mancuso, botanico di fama internazionale, torneranno nuovamente protagoniste le piante e il mondo vegetale (in collaborazione con CEV). E poi, ancora, tanta natura con Massimo Zamboni che con il suo reading accompagnato dalle illustrazioni di Stefano Schiaparelli e dalle sonorizzazioni composte con Matteo Maragno, proporrà un viaggio sulle tracce di alcune creature che stanno modificando il volto naturale del nostro Paese. Sempre sabato al Civico il concerto di Frida Bollani Magoni nell’unico evento a pagamento (biglietti acquistabili a questo link).

La domenica di Raccolti parte alla ricerca del benessere con la lezione presentazione di In Yoga di Silvio Bernelli (su prenotazione fino a un massimo di 30 posti). Seguiranno poi due incontri dedicati al viaggio: il primo con una tavola rotonda insieme a Marco Agosta caporedattore di The Passenger (Iperborea) e l’architetto e scrittore Gianni Biondillo sul senso dell’esplorazione alla scoperta di territori, nuovi e non; il secondo, a cavallo dall’Asia all’Europa con Paola Giacomini, viaggiatrice in sella dalla Mongolia alla Val di Susa.

Palco d’eccezione poi per l’incontro con l’autrice Raffaella Romagnolo che ai piedi del Cedro del Libano, situato accanto alla Basilica di Sant’Andrea, accompagnerà il pubblico in un reading letterario insieme all’attrice Paola Bigatto. Non mancherà inoltre uno sguardo alle radici del nostro futuro con Francesca Lagioia che, a dialogo col giornalista Francesco Gavatorta, proporrà una riflessione sull’Intelligenza Artificiale e ai suoi sviluppi. Si parlerà anche di attualità con Igor Sibaldi che accompagnerà il pubblico in un viaggio intorno alle radici di un conflitto come quello russo-ucraino prendendo spunto dal suo ultimo romanzo storico.

Sarà ospite del festival anche Alessio Mariani, in arte Murubutu, rapper, cantautore e insegnante, che porterà sul palco una riflessione sull’interazione fra letteratura e musica rap. L’incontro è inserito nell’ambito del Progetto FUORI!, cui Bottega Miller ha aderito in collaborazione con Tam Tam Teatro, UPO e altre realtà del territorio. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Piemonte, è volta a offrire supporto psico-fisico ai giovani, categoria che, più di altre, ha sofferto le conseguenze del lockdown.

A chiudere il festival saranno Paolo Colombo e Michele Tranquillini che emozioneranno la platea di Raccolti tra racconti e disegni sulla storia e le imprese di Ernest Henry Shackleton, protagonista di un’epica impresa nell’Antartide.

Ricordiamo anche Primizie, il programma dedicato alle famiglie con laboratori, spettacoli e performance. Si parte sabato 23 settembre con le Fiabe incantante e si prosegue domenica 24 settembre con un laboratorio di illustrazione insieme a Irene Penazzi. Ci sarà anche lo Scambialibri, a cura di Libriamoci a Vercelli e di Diapsi.

Tutti i talk del festival verranno trasmessi in diretta streaming audio sulla temporary radio di Raccolti. La parte food sarà curata da Vetusto Monferrato e da Costadoro Social Coffee.

Raccolti Festival è organizzato con il sostegno di: Comune di Vercelli, Provincia di Vercelli, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia, ATL Terre dell’Alto Piemonte, Unione Buddhista Italiana, Riso Acquerello, Mundi Riso S.r.l., Inter SER., Gruppo Marazzato.

Partner: La Stampa, Università del Piemonte Orientale, Tam Tam Teatro, CEV – Comunità Educante Vercellese, Slow Food condotta di Vercelli, Biscottificio Artigianale Il Mattarello, Mondadori Store Vercelli.

Massimiliano Muraro

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