Tornano i Green Ties al Parlamentino: domenica alle 11 duo di violino e pianoforte

Appuntamento centrale della programmazione del Viotti Festival e dimostrazione della grande attenzione riservata alle nuove generazioni, torna a Vercelli anche quest’anno Green Ties, la rassegna concertistica che propone i migliori giovani interpreti vincitori di Concorsi internazionali o allievi delle Accademie più prestigiose.
E torna in grande stile da domani, 2 ottobre fino al 13 novembre, con ben 7 concerti ospitati ogni domenica alle ore 11 o alle 16 (ingresso a 8 euro, ridotti a 5 euro) in una sede d’eccezione, ovvero l’antica e splendida Sala Parlamentino Ovest Sesia, disponibile grazie all’impegno dell’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia e in particolare della signora Ombretta Bertolo.

Un’edizione ricca come non mai, questa del 2022, che porta a Vercelli interpreti di altissimo livello, capaci di rappresentare il meglio del ricco panorama concertistico under 25, con significative presenze internazionali. Ad esibirsi per Green Ties 2022 saranno Julian Kainrath e Luigi Carroccia; Riccardo Zamuner ed Emanuele De Lucchi; Giovanni Masi; Ying Li; Francesco Stefanelli e Claudio Berra; Emma Guercio. Con in più un appuntamento, quello del 23 ottobre, dedicato allo spettacolo teatral-musicale Lincoln, l’ultimo giorno (in collaborazione con Fondazione Accademia Perosi di Biella) che vedrà protagonisti OTM Ensemble con Fè Dzidzofe Avouglan (soprano) e l’attore Lorenzo Branchetti.
Primo appuntamento, dunque, domani, domenica 2 ottobre, alle 11: con Julian Kainrath violino e Luigi Carroccia pianoforte. In programma Bartok, Danze popolari rumene; Debussy, Sonata n.3 in sol minore per violino e pianoforte, L 148, e Franck, Sonata in la maggiore per violino e pianoforte.

Eco le biografie dei due giovani artisti:

 

JULIAN KAINRATH Nato nel 2005, a soli 12 anni supera la selezione per l’ammissione all’Università delle Belle Arti di Graz, Austria, nella classe del M° Boris Kuschnir. Nel 2022 Julian si è aggiudicato il premio ICMA nella categoria Discovery Award, riconoscimento che gli ha permesso di esibirsi alla Philharmonie di Luxemburgo con l’Orchestre Philarmonique du Lussembourg sotto la direzione di Adam Fischer, riscuotendo enorme successo. Si è esibito in qualità di solista e con orchestra dall’età di dieci anni.Nel 2019 è stato scelto student in residence al Festival di Verbier, dove ha suonato diversi concerti e ha potuto partecipare alle masterclasses di grandi docenti di violino. A Verbier ha conosciuto il violinista Marc Bouchkov, con il quale ha allacciato un forte legame di amicizia e che considera ormai il suo mentore. Ha suonato con la National Symphony Orchestra of Ukraine e con l’Orchestra Filarmonica Nacional in Bolivia, con l’orchestra Innstrumenti di Innsbruck, con la Streicherakademie di Bolzano. È stato ospite al Festival di Bergerac in Francia, a Salisburgo presso il festival “Young Excellence in Concert”, a Graz al Festival Arsonore. Nel 2020 ha fatto parte della rassegna in streaming proposta dal Konzerthaus di Vienna, suonando con il noto pianista Till Fellner, con il quale subito dopo si è esibito in un intero recital in Alto Adige. Nel 2021 si è esibito con Ilya Gringolts nella rassegna dei concerti della Chigiana. Nella stagione 2021/22 Julian si è esibito in recital con il grande pianista Louis Lortie, che da allora è diventato un mentore e punto di riferimento. Dal 2019 è borsista presso l’Accademia Internazionale di Musica di Liechtenstein.

LUIGI CARROCCIA Descritto dal Fort Worth Star-Telegram come un “aristocratico del pianoforte”, Luigi Carroccia è riconosciuto come uno dei pianisti italiani più promettenti della sua generazione. Luigi ha vinto numerosi premi in Concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il “Vendome Piano Prize” e il “Premio Abbado” e ha riscosso grandi consensi nei Concorsi “F. Busoni” di Bolzano, “Fryderyk Chopin” di Varsavia e “Van Cliburn” di Fort Worth. La sua attività concertistica lo ha visto regolarmente impegnato in Italia e all’estero per Festival come il “Duszniki International Chopin Piano Festival”, il Miami International Piano Festival, e in sale come l’Ishibashi Memorial Hall dell’Università di Tokyo, la Symphony Hall di Birmingham, la Salla Bourgie di Montreal. Luigi ha conseguito i suoi studi presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano e dal 2018 è Artist in Residence presso la Queen Elisabeth Music Chapel di Waterloo sotto la guida di Louis Lortie.

Per info e prenotazioni: www.viottifestival.it – biglietteria@camerataducale.it – cell.329 126 0732

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