Saluggia, discarica abusiva in un’azienda. Un denunciato

Smantellavano veicoli fuori uso illecitamente. I carabinieri hanno scoperto, all’interno di un’azienda nei pressi della località “Cascine Nuove”, a Saluggia, una vera e propria discarica abusiva.

 

La situazione rinvenuta pareva verosimilmente consistere in una vera propria discarica abusiva, realizzata su una superficie stimata di ca 28.000 mq, senza alcuna autorizzazione e protezione. dalle indagini per ora pare difficile la quantificazione delle volumetrie illecitamente conferite, anche perché la zona, da un preliminare sopralluogo delle forze dell’ordine “appare essere stata prima interessata da scavi che si sono spinti per almeno 4-5 metri al di sotto del piano campagna per realizzare probabilmente le fosse che, successivamente, sono state utilizzate per gettarvi i rifiuti”.

Sul posto è rinvenuto anche un escavatore a benna cingolato  “con ogni probabilità utilizzato per scavare le fosse. Tutta l’area, sulla quale sono ben visibili in superficie rifiuti quali pezzi meccanici, guarnizioni, tubi in pvc, pneumatici, imbottiture di sedili ecc è stata sottoposta a sequestro penale. Sequestrato anche l’escavatore”.

Il soggetto allo stato indagato è un 56enne, residente nel cuneese, titolare di impresa del settore edilizia e di movimentazione terra, che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Vercelli per aver realizzato abusivamente una discarica di rifiuti ed in caso di condanna, rischia l’arresto da sei mesi a due anni e una ammenda fino a 26.000 €. Inoltre la legge prevede l’obbligo di bonifica e la confisca dell’area utilizzata per realizzare la discarica abusiva.

Ignota, al momento, la provenienza dei rifiuti.

“Grande soddisfazione per l’esito delle indagini – dichiara il Consigliere delegato all’ambiente della Provincia di Vercelli, Doriano Bertolone – Resta la preoccupazione in quanto questi casi di inciviltà sono sempre più frequenti. Bisogna continuare a lavorare in questa direzione, per assicurare la massima tutela dell’ambiente”.

“Grazie alle forze dell’ordine e al nostro personale che hanno collaborato e lavorato per la tutela del nostro territorio – chiude il Presidente della Provincia di Vercelli, Eraldo Botta – Dobbiamo evitare questi brutti episodi che sono dannosi per l’ambiente, danno una brutta immagine di noi e della nostra terra e distraggono risorse umane e finanziarie che potrebbero essere utilizzate per scopi più utili”.

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