Fragapane: “Perchè il Comune non pensa a servizi alternativi se non si possono attivare il pre e post scuola?”

Alberto Fragapane

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del consigliere comunale Alberto Fragapane che fa riferimento a una sua interrogazione presentata all’Amministrazione sull’organizzazione del servizio di pre-post scuola alla ripartenza delle lezioni e su quali azioni l’Amministrazione comunale stia pianificando per garantire servizi alternativi a sostegno delle famiglie coinvolte.

 

 

 

Ecco la lettera

 

 

L’Amministrazione comunale ha recentemente comunicato che non sarà per ora possibile attivare a Vercelli il servizio di pre e post scuola, per via delle stringenti norme organizzative dovute all’emergenza sanitaria in corso. Si tratta di un disagio importante per le famiglie, che si accompagna anche alla perdita di ore di lavoro per i lavoratori del settore.

Lo scorso 13 giugno avevamo protocollato un’interrogazione nella quale chiedevamo quali azioni l’Amministrazione comunale stesse pianificando per garantire la fruizione in sicurezza, tra gli altri servizi a domanda individuale, anche dei servizi di pre-post scuola. Era infatti prevedibile che l’emergenza sanitaria non si sarebbe esaurita in tempi brevi e che sarebbe stato necessario e auspicabile in determinati contesti l’adozione di misure restrittive per un periodo prolungato.

Questa interrogazione non ha ancora avuto risposta formale da parte dell’Amministrazione (a proposito, segnaliamo che non è l’unica), ma leggendo l’epilogo della vicenda si può intuire la risposta.

Auspicando che si possa giungere ad una soluzione, con questa nuova interrogazione chiediamo quindi quali siano le condizioni che non consentono all’Amministrazione di organizzare in via alternativa il servizio di pre-post scuola e quali azioni l’Amministrazione comunale stia pianificando per garantire servizi alternativi a sostegno delle famiglie coinvolte.

 

Cordialmente

Alberto Fragapane

 

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1 commento

  1. La lettera/interrogazione è veramente interessante!
    Premesso che è giusto far notare ai DETENTORI DEL POTERE che:
    “Lo scorso 13 giugno avevamo protocollato un’interrogazione .. Questa interrogazione non ha ancora avuto risposta formale da parte dell’Amministrazione (a proposito, segnaliamo che non è l’unica)”
    Dunque silenziosi e recidivi! ,,, … ma poi, inopinatamente, di appresso, separato solo da una virgola:
    “ma leggendo l’epilogo della vicenda si può intuire la risposta”.
    Dunque si intuisce, forse si SA addirittura, avendo anche l’Opposizione capito qualcosa dio ciò che sta succedendo in Italia (anche per il facile accesso ad informazioni da Roma/Governo) .. ma si chiede ugualmente:
    “.. quali azioni l’Amministrazione comunale stia pianificando per garantire servizi alternativi a sostegno delle famiglie coinvolte.”
    Se la scuola chiuderà per sempre in Italia perché i virologi scoveranno studenti asintomatici .. si potrà dotare le famiglie di baby-sitter .. se il pre e dopo scuola non si faranno per mancanza di condizioni .. magari il Sindaco predisporrà un sottoscuola o un sopras(c)uola? .. nei solai del Municipio? .. secondo me dovrà far MIRACOLI !!! ?
    Giusto attendere una RISPOSTA

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