Dagli Anacoleti Woody Neri porta in scena la rilettura dello Straniero di Camus

“Lo Straniero. Un funerale” è il secondo spettacolo di “Eresia”, la stagione teatrale firmata Anacoleti. Prodotto da Teatro I, ha la regia di Renzo Martinelli ed è interpretato da Woody Neri. La drammaturgia, liberamente ispirata al capolavoro di Albert Camus, è di Francesca Garolla. Andrà in scena venerdì 22 alle 21 nella sede di corso De Gregori, 28.

Nell”opera, presentata sin da subito come un interrogatorio introspettivo, gli spettatori vengono coinvolti immediatamente in un vortice di domande scomode, a volte crudeli, che il protagonista pone. A questo servono gli altri, a dirci quello che non sappiamo. Voi siete qui per questo.

Queste sono le prime battute dell’attore Woody Neri che passa, per tutta la durata dello spettacolo, dall’essere il noto signor Meursault, l’assassino protagonista dell’opera di Camus, all’essere un semplice osservatore esterno, proprio come il pubblico, desideroso di conoscere i lati più misteriosi e oscuri dell’umanità.

Un omicidio, un uomo qualunque che diventa assassino, una vittima anonima e il sole, debole movente della follia umana – questi sono i protagonisti di una storia sempre attuale. Il funerale del titolo non è quello della famosa apertura dell’opera di Camus, non si tratta del funerale della madre di Meursault, incapace di versare anche solo una lacrima.

Il funerale del titolo è quello dell’umanità, della società che rimane indifferente alla morte degli “altri”, degli “stranieri”. Uno spettacolo che offre, e a tratti impone, domande esistenziali e irrompe con violenza nella routine quotidiana di tutti noi, mostrandoci l’egoismo nudo e crudo di quella che siamo soliti a chiamare “civiltà”.

La prenotazione è consigliata. Biglietti: 12 € intero 10 € ridotto (under 20, studenti universitari, docenti, over 65). Per info 335.5750907 o spettacoli@anacoleti.org

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