Dagli Anacoleti la riflessione sul teatro di Follìar

Prosegue “Matheria”, la stagione teatrale dell’Officina Anacoleti. Venerdì 1 febbraio alle 21, nella sede di corso De Gregori 28, saranno ospiti Alberto Astorri e Paola Tintinelli dell’omonima compagnia che porteranno in scena “Follìar”, spettacolo incentrato sul tema della follia.

Allestimento essenziale: una finestra, due creature, una è cieca. Sono impegnate nelle prove del loro spettacolo nello spazio scenico delineato da un nastro adesivo. Provano, sbagliano e ricominciano, si fermano, procedono, senza un finale e alcuna logica.

In scena c’è il teatro, un’affermazione tanto semplice da sembrare folle – il teatro che parla di sé stesso e della difficoltà di esistere e di resistere in un mondo come il nostro, fatto di limiti, di fretta, di mancanza di tempo e ascolto.

Si legge nelle note di regia che «in “Follìar”, mito e arte si fondono per creare un mondo altro, lontano da noi, ma al quale apparteniamo nella nostra forma più pura e nuda: un luogo nascosto nei meandri della nostra mente, che tendiamo a nascondere senza accorgercene – il nostro lato più autentico».

Un inno struggente al teatro in tutta la sua irrazionalità, un omaggio alla bellezza dell’arte nella sua forma più folle, una dichiarazione d’amore all’infanzia e al gioco, a quella strada di ciottoli che conduce nel bosco fitto e misterioso del sogno, pieno di creature irreali e figure fantastiche, in cui addentrarsi senza la paura di non far più ritorno, dove perdersi per salvarsi.

È consigliata la prenotazione dei posti. Biglietti: intero 12 €, ridotto (under 20, studenti universitri e over 65) 10 €. Per info e prenotazioni: 335.5750907, spettacoli@anacoleti.org e www.anacoleti.org

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