Costanzana festeggia i sessant’anni di Tiro al piccione, il film d’esordio di Giuliano Montaldo

Un fotogramma del film Tiro al piccione, girato a Vercelli e a Costanzana

Era il 1961 quando nelle sale cinematografiche uscì Tiro al piccione, film d’esordio di Giuliano Montaldo, regista genovese che poi si sarebbe imposto definitivamente con pellicole impegnate come Gott mit uns, Sacco e Vanzetti, L’Agnese va a morire, Il giocattolo, Gli occhiali d’oro, I demoni di San Pietroburgo.

Tiro al piccione è un film atipico, in quanto racconta la lotta partigiana osservata dalla parte dei fascisti, in particolare quella della Repubblica di Salò. Il protagonista (Jacques Charrier) è un giovane le cui illusioni si infrangono contro la stoltezza dei gerarchi e di un sistema che ormai è agli sgoccioli.

Paolo Mereghetti nel suo celebre Dizionario ha scritto di «un film coraggioso e anticonformista, esordio registico con cui Montaldo sottolinea quanto casuali e deboli potessero essere allora le motivazioni di chi doveva scegliere da che parte stare».

Vercelli e Costanzana hanno un legame profondo con Tiro al piccione, infatti molte scene furono girate proprio lì. In piazza Risorgimento nel paese vercellese è ambientata una delle sequenze più drammatiche del film, quella della rappresaglia sulla popolazione da parte dei soldati fascisti.

Il 2021 coincide con i sessant’anni del film. Per l’occasione l’associazione La Quarta Parete di Costanzana mercoledì 2 giugno alle 16.30 in piazza Risorgimento ha organizzato l’incontro Tiro al Piccione, suggestioni sonore e visive in occasione del 60° anniversario del film.

A guidare il pomeriggio sarà lo storico vercellese Fabio Ponzana, mentre LQP si occuperà delle parti visive e sonore tratte dalla pellicola stessa. Sarà anche donata alla Biblioteca Civica una copia del film su dvd restaurato e una copia dell’introvabile libro che lo ha ispirato.

A inizio maggio inoltre è uscito il giornalino La Vila, di cui LQP è editore, un bimestrale gratuito che viene distribuito in tutte le case dei cittadini di Costanzana e inviato via mail a chi ne fa richiesta a redazione.costanzana@gmail.com. È stato allegato un inserto in cui si parla del film, con un’intervista a Giuliano Montaldo, 91 anni, che si è congratulato per il lavoro.

Per partecipare all’appuntamento, che è gratuito e che in caso di maltempo si svolgerà nel teatro parrocchiale, è richiesta la prenotazione, chiamando o inviando un WhatsApp al numero 338.9703264. Al termine possibilità di partecipare al rinfresco organizzato dal Bar San Martino (10 € a persona,366.9773565).

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