Un’estate di musica semplicemente da favola grazie alla Ducale: si parte venerdì

Giuseppe Gibboni e Carlotta Dalia

Si svolgerà a luglio e sarà un Viotti Festival Estate semplicemente eccezionale; ma prima, sempre a cura della Camerata Ducale, si prospetta una magnifica, ottava edizione di Ducale.LAb. In tutto dieci concerti, tutti nel cortile del Museo Leone. Il primo – l’avvio del Ducale.LAb – già questo venerdì, 3 giugno,  alle 18,30.

La straordinaria stagione estiva della Ducale (che ha appena chiuso quella invernale al Civico) è stata presentata questa mattina in municipio dal direttore artistico Cristina Canziani, con il sindaco Andrea Corsaro e l’assessore agli Eventi Culturali Gianna Baucero. Erano presenti sia il presidente del Museo Leone Gianni Mentigazzi sia il presidente di Atl Pier Giorgio Fossale, curiosamente i due assessori alla Cultura che, dal 1998 al 2014, hanno prima scoperto (e portato a Vercelli) e poi valorizzato la Ducale.

La conferenza stampa di questa mattina

Prima di entrare nei dettagli della doppia stagione, un preambolo sugli orari e sui prezzi. Tutti i concerti del Ducale.LAb, tranne l’ultimo, il secondo del 24 giugno, si svolgeranno di venerdì, con inizio alle 18,30. Il biglietto per ciascun evento è fissato in 5 euro. Invece tutti i concerti del Viotti Festival Estate, tranne uno (quello di venerdì 22 luglio), si terranno il sabato, alle 20. Costo del singolo biglietto: 10 euro.

Spendiamo ancora una parola per uno in particolare dei dieci concerti: quello che sabato 16 luglio avrà per protagonisti due giovani e sensazionali musicisti: lui è il violinista Giuseppe Gibboni che nell’ottobre dello scorso anno ha vinto il Concorso Paganini: erano ben 24 anni che non si affermava più un italiano; lei è una grandissima chitarrista, Carlotta Dalia: l’avevamo già visto all’opera durante la pandemia in uno dei concerti senza pubblico, al Civico, organizzati dalla Ducale e ammirati sul Web. Carlotta Dalia era molto stimata da Angelo Gilardinoche le ha dedicato anche una composizione. Si annuncia un concerto da favola di questi due giovani e straordinari talenti, che sono anche compagni di vita.

I CONCERTI DI DUCALE.LAB

Come sempre, la rassegna “pesca” nel meglio dei Conservatori piemontesi e, come accade ormai dal 2017, Franco Vercellotti, nel ricordo della sua cara Maria, scomparsa l’anno prima, metterà in palio due borse di studio per il miglior solista e per il miglior ensemble. La giuria che ha già scelto i vincitori, mentre li selezionava per il cartellone della rassegna, era formata da vere eccellenze nel mondo della musica: il musicologo e docente di composizione al Conservatorio Verdi di Torino Enrico Maria Ferrando, l’ex direttrice del Conservatorio Verdi Maria Luisa Pacciani, il pianista e direttore artistico del Festival cameristico “Musica a Villa Durio” di Varallo Massimo Giuseppe Bianchi e il direttore dell’Accademia Perosi di Biella Stefano Giacomelli.

Franco Vercellotti consegna la borsa di studio intitolata alla moglie al Trio Muhlfeld, lo scorso anno

Hanno prevalso il pianista Piero Cinosi e il duo di violino e pianoforte composto da Davide Agamennone e Lucia Avoledo: riceveranno le borse di studio “Maria Cerruti Vercellotti”. Come sempre, anche il pubblico potrà scegliere il solista o l’ensemble preferito che, a sua volta, si aggiudicherà un “premio speciale”.

il 24 giugno, alle 20, dopo il concerto delle 18,30 ci sarò l’esibizione dei migliori allievi della Scuola musicale comunale Vallotti, scelti dai docenti. E anche questa ormai è una tradizione consolidata.

Si parte dunque dopodomani, venerdì 3 giugno al Leone, alle 18,30, con il Quartetto Eridano, formato da Davide Torrente (violino), Sofia Gimelli (violino), Carlo Bonicelli (viola) e Chiara Piazza (violoncello).

Il 10 giugno toccherà al pianista Piero Cinosi; il 17 giugno al duo di violino e pianoforte Davide Agamennone-Lucia Avoledo; il 24 il duo di pianoforte ed euphonium Gabriele Biffoni-Marina Boselli e, sempre quel venerdì, ma alle 20, nella stessa sede, il concerto dei migliori allievi della Vallotti: il violoncellista Giovanni Gallone, il clarinettista Francesco de Angelis e la pianista Ilaria Schettini.

IL CONCERTO DI VENERDI’ 3 GIUGNO DEL QUARTETTO ERIDANO

Nel concerto di apertura Davide Torrente, Sofia Gimelli, Carlo Bonicelli e Chiara Pazza eseguiranno il Quartetto per archi in do maggiore “Delle dissonanze” K465 di Mozart e 5 Pezzi per Quartetto d’archi del compositore cecoslovacco Erwin Schulhoff.

Il Quartetto Eridàno

Nato sei anni fa all’interno del Conservatorio Verdi di Torino, sotto la guida di Claudia Ravetto e di Manuel Zigante, il Quartetto Eridano ha conseguito nel 2020 il diploma accademico di II livello in Musica da Camera con il massimo dei voti. Si è perfezionato quindi con il Quartetto di Cremona, con Adrian Pinzaru e con Antonello Farulli. Ha intrapreso una carriera concertistica brillantissima, con consensi unanimi in tutto il Paese.

IL VIOTTI FESTIVAL ESTATE

Cinque concerti di livello altissimo. Si parte sabato 2 luglio (ricordiamo: inizio alle 20 per dribblare le zanzare, come ha detto Cristina Canziani stamane in conferenza stampa) con una vecchia conoscenza dei fans della ducale: il pianista bergamasco Josef Mossali. Suonerà Rachmaninov, Debussy e Ravel. Ricordiamo questo pianista in un sensazionale concerto del 12 giugno di un anno fa, quando, proprio al Leone, suonò per la rassegna Pianofortissimo, eseguendo Chopin e Brahms. In sala qualcuno, che capiva di musica, parlò del “nuovo Pollini”.

Josef Mossal con Cristina Canziani l’anno scorso

Sabato 9 luglio toccherà al Quartetto Werther. Formato da Misia Iannoni Sebastiani (violino), Martina Santarone (viola), Vladimir Bogdanovic (viloncello) e Antonino Fiumara (pianoforte) è una delle formazioni cameristiche italiane in maggiore ascesa. Suonerà il Quartetto in do minore per pianoforte e archi opera 13 di Strauss e il Quartetto numero 3 per pianoforte e archi in si minore opera 3 di Mendelssohn.

Poi, sabato 16 luglio, il fantastico duo di violino e chitarra Gibboni-Dalia di cui abbiamo già parlato. Suoneranno Paganini, Tarrega, Castelnuovo-Tedesco e Piazzolla.

La settimana successiva c’è l’unico concerto in programma di venerdi, 22 luglio. Ne sarà protagonista il Trio Eidos. Lo compongono il violinista Ivos Margoni, il violoncellista Stefano Bruno e la pianista Giulia Loperfido. Sono tre giovani allievi di tre grandi maestri come Salvatore Accardo, Giovanni Sollima e Benedetto Lupo, che si sono incontrati decidendo, nel 2020, di costituirsi in una formazione stabile che ha fatto incetta di premi ai Concorsi e di concerti di prestigio in soli due anni. Suoneranno Haydn, Mendelssohn-Bartholdy e Martinù.

Il violoncellista Ettore Pagano

La conclusione sarà affidata ad un altro solista: il violoncellista Ettore Pagano si esibirà sabato 30 luglio, proponendo Bach, Kodaly e Ligeti. Allievo dei più importanti violoncellisti oggi esistenti, da Dindo a Sollima, dal 2013 ad oggi ha vinto ben quaranta concorsi nazionali e internazionali, ed è già annoverato tra i più grandi strumentisti europei.

Il Viotti Festival si conclude dunque il 30 luglio. Giusto il tempo, per la Ducale, di trasferirsi di poche centinaia di metri per il tradizionale concerto del 1° agosto in Sant’Andrea, per la Patronale, che avrà come protagonista l’Orchestra diretta da Rimonda con un nome importante della lirica.

EDM

 

 

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