Sabato (alle 20) parte al Leone il secondo Viotti Festival Estate con Josef Mossali

Josef Mossali con Cristina Canziani la scorsa estate al Leone

Dopo la bellissima ottava edizione del Ducale.LAb, ecco che la Camerata Ducale avvia immediatamente il secondo Viotti Festival Estate, che prenderà il via questo sabato, 2 luglio, alle 20 (un orario studiato appositamente in funzione anti-zanzare) e sempre nel cortile di casa Alciati del Museo Leone. Protagonista del concerto inaugurale un giovane, ma grandissimo pianista, che i fans della ducale hanno avuto occasione di ascoltare durante la mini rassegna Pianofortissimo inserita la scorsa estate nel settimo Ducale.LAb: Jose Mossali.

In generale, il secondo Viotti Festival Estate farà gustare al pubblico del Leone toccante bellezza di opere che fanno viaggiare nelle epoche, dal ‘700 fino a tempi molto più recenti; un presente fatto di cinque concerti al calar della sera in uno dei luoghi più suggestivi di Vercelli, ovvero il Museo Leone; e ancora l’apertura sul futuro portata da solisti e formazioni cameristiche giovani, anche molto giovani, ma già assoluti protagonisti del panorama concertistico e lanciati verso una carriera folgorante.
Passato, presente e futuro s’intrecciano dunque nei cinque appuntamenti. A fare da apripista, come dicevamo questo sabato, il cristallino talento di Josef Edoardo Mossali, recente vincitore del prestigioso Premio delle Arti. Un’ora prima, alle ore 19 sarà offerto un aperitivo di benvenuto compreso nel prezzo del biglietto.

Quello dei premi e dei concorsi sarà il motivo ricorrente della rassegna estiva di quest’anno, il vero filo rosso che lega tutti i concerti. Ognuno degli ospiti, che si tratti di solista, duo, trio o quartetto, è infatti vincitore di uno o più di uno fra i Premi e i Concorsi internazionali più importanti del panorama classico di questi ultimi anni: il biglietto da visita ideale per entrare nella ristrettissima cerchia degli interpreti di cui si parlerà a lungo e in tutto il mondo. Per il Viotti Festival, il risultato di questo notevole sforzo organizzativo è una concentrazione di giovani talenti che ha davvero pochissimi eguali nel nostro Paese, e tutti proposti nell’arco di un mese soltanto. Un motivo in più che rende Vercelli unica sotto l’aspetto culturale e musicale.

Il concerto che inaugura questo Viotti Festival Estate è il perfetto “manifesto” della rassegna. Al Museo Leone il pubblico potrà infatti ammirare Josef Mossali, pianista appena ventunenne dalla musicalità e dall’espressività davvero rare, il quale condenserà nel suo programma della durata di un’ora l’incanto di Čajkovskij, tra l’altro nel recente e meraviglioso adattamento a suite di Michail Pletnev, ma anche il ‘900 in due delle sue espressioni migliori, ovvero Rachmaninov e Ravel. Mossali proporrà infatti la Sonata per pianoforte n. 2 opera 36 (rev. 1931) di Rachmaninov; i Preludi numero 5, 6, 8 e 9 dai Dieci Preludi opera 23 di Cajkovskij; la Suite da concerto dallo Schiaccianoci di Pietnev, e il poema coreografico La Valse di Ravel.

Il biglietto costa 10 euro e si può acquistare online sul sito del viottifestival.it oppure presso la biglietteria “Viotti Club” via G. Ferraris 14, Vercelli, dal mercoledì al sabato dalle 14 alle 18.50 (orario estivo, valido dal 1° giugno – al 30 settembre) o al Museo Leone un’ora prima del concerto. Informazioni su www.viottifestival.it, alla email biglietteria@viottifestival.it, o al numero di cellulare 329 1260732

Qualche dato biografico su Mossali. Inizia gli studi nella classe del maestro Giovanetti al Conservatorio Donizetti di Bergamo, dove attualmente sta frequentando il Biennio sotto la guida di M. Motterle. Inoltre prosegue gli studi con P. Iannone. Ha vinto diversi prestigiosi Concorsi tra cui il 27° J.S. Bach di Sestri Levante; il XX International Music Competition di Cortemilia; il XII Città di Riccione; il 19° Città di Giussano; il D. Scarlatti di Carpenedolo (anche premio speciale Scarlatti); il 10° Città di Piove di Sacco; il 17° Marco Bramanti di Forte dei Marmi; il 1° Lombardia è musica tra i Conservatori lombardi; la XV edizione del Premio Nazionale delle Arti.

Ha suonato per la Società dei concerti di Milano, la Società del Quartetto di Milano, il Barletta Piano Festival, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Viotti Festival di Vercelli, il Pescara Piano Festival, l’associazione GIA a Brescia, Rai Radio 3, il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. È stato diretto da Pier Carlo Orizio e Fabrizio Maria Carminati, collaborando con diverse orchestre tra le quali la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo e l’Orchestra del Conservatorio Donizetti di Bergamo.

Riepiloghiamo in breve gli altri quattro appuntamenti, che saranno tutti di sabato, alle 20, eccezion fatta per venerdì 22 luglio. Dunque sabato 9 luglio con il Quartetto Werther; sabato 16 luglio con il duo di violino e chitarra composto da Giuseppe Gibboni (vincitore dell’ultimo Concorso Paganini) e da Carlotta Dalia. Venerdì 22 luglio il Trio Eidos e conclusione sabato 30 luglio con il violoncellista Ettore Pagano.

E due giorni dopo, il tradizionale concerto della patronale di Sant’Eusebio Sant’Andrea.

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