Ragazza insultata dopo il caso Borzoni, il Pd: inaccettabili le offese

Ha ancora degli strascichi la polemica sorta dopo il caso Borzoni per l’alterco con l’operaore del 118, e l’incontro del sindaco Forte con l’infermiere della Croce Rossa che sarebbe stato insultato.

L’uomo infatti, secondo alcune ricostruzioni arrivate attraverso i social avrebbe partecipato e addirittura messo dei mi piace, a discussioni in cui alcuni avrebbero insultato una ragazza marocchina, ben integrata nel tessuto vercellese, che aveva preso le difese del leghista attraverso una lettera inviata ai giornali.

Il segretario cittadino e provinciale del PD Gaietta è intervenuto a margine della presentazione delle prime delibere riguardanti lo schema di bilancio 2018 del Comune:

”Venuti a conoscenza di alcuni insulti indirizzati alla ragazza di origini marocchine che ha difeso Giampiero Borzoni nella nota vicenda relativa al soccorso prestato da dipendente della croce rossa ad un famigliare dell’esponente leghista- scrive- intendiamo comunicare che non riteniamo in alcun modo accettabile qualunque tipo di offesa nei confronti di chi vuole esprimere le proprie idee e convinzioni, nel pieno rispetto della legge. Parafrasando Noam Chomsky, “se non crediamo nella libertà di espressione delle persone con cui possiamo non essere d’accordo, non ci crediamo affatto”.

A seguito le immagini che hanno creato polemica

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