Giornata di sciopero, quella di oggi, indetta dalla Filcams Cgil davanti ai magazzini Amazon. I lavoratori che hanno aderito alla protesta hanno incrociato le braccia per l’itero turno lavorativo su tutti i turno tra le ore 00 e le 24.
In una nota diffusa dai sindacati, si legge che la protesta deriva dalle scarse o nulle risposte ricevute dalle organizzazioni sindacali, in merito al subentro di appalto tra la società Vedetta 2 Mondialpol Spa e la società cessante ICTS ITALIA Srl nei magazzini nei siti di Piemonte, Lombardia e Liguria.
“A seguito dei recenti incontri avvenuti nelle date 3, 8 e 17 giugno 2021 tra le OO.SS. nazionali e territoriali di categoria, la società Vedetta 2 Mondialpol Spa subentrante nell’appalto e la società cessante ICTS ITALIA Srl, aventi ordine del giorno il cambio di appalto presso i magazzini Amazon – spiega la nota sindacale – la scrivente organizzazione sindacale, congiuntamente alle RSA da noi costituite, non ha ricevuto le sufficienti e necessarie risposte alle richieste avanzate.
Chiediamo: 1) impegno formale della società subentrante a ridiscutere le condizioni dell’appalto con il cliente AMAZON al fine di prevedere stesso trattamento economico e normativo per tutti i lavoratori dell’appalto armonizzando il trattamento economico normativo del Ccnl multiservizi per i lavoratori dei servizi fiduciari. 2) mantenimento di benefit e salario aggiuntivo frutto di accordi sindacali di 2° livello sottoscritti a livello territoriale e/o nazionale con la società ICTS ITALIA. 3) coinvolgimento del committente Amazon per la costruzione di un accordo di 2° livello della filiera AMAZON che preveda stesso contratto nazionale e stessi diritti per tutti i lavoratori della filiera AMAZON, diretti ed indiretti, in virtù anche delle professionalità dei lavoratori in questione. Qualora non ricevessimo risposte, la mobilitazione continuerà con ulteriori iniziative di sciopero�?.





















La Cgjl riscopre la lotta e, con essa, la piccola Vedetta (piemontese) di Amazon.