Pozzolo: “Ecco perché abbiamo dovuto potare e abbattere tanti alberi”

Dopo i crolli, il 4 e il 6 dicembre, dei due grandi alberi in corso Italia e su viale Garibaldi, rispettivamente un celtis australis ed un olmo siberiano, il Comune – che aveva comunque avviato già una vasta operazione di monitoraggio su tuttl alberi della città (che sono circa 13 mila, di cui 11 mila sui viali) ha compiuto in questo inverno una gigantesca operazione di potatura e di abbattimento delle piante, come da anni non si vedeva a Vercelli.

Ne parliamo con l’assessore ai Parchi e Giardini e Dcoro Urbano Emanuele Pozzolo.

L’assessore Pozzolo si è tolto un attimo la mascherina per la foto all’aperto durante l’intervista nel dehors di un bar

Perché tante potature, assessore?

”Dopo il vasto monitoraggio, abbiamo proceduto inm tempi serratissimi alla messa in sicurezza degli alberi stessi e soprattutto dei cittadini. Le potature si fanno per avere la garanzia della stabilità delle piante e per sopperire alle gravi capitozzature di molti anni a questa parte che avevano irrimediabilmente danneggiato molti esemplari”.

Quante ne avete fatte?

”Oltre 500, probabilmente , considerando gli ultimissimi giorni, ci siamo avvicinati a 600, un’operazione che non era mai stata compiuta in tempi recenti. Queste potature, oltre al fatto di avere messo in sicurezza molti alberi, ci hanno consentito di accertare un numero rilevante di esemplari con funghi e cavità pericoiose, che abbiamo aggiunto al numero degli altri da abbattere”.

Quanti alberi avete dovuto, infine, abbattere?

”Il viale più disastrato si è rivelato corso Salamano: lì gli abbattimenti sono stati 35, a fronte  di ben 110 potature. In viale Garibaldi abbiamo abbattuto 24 dei 420 olmi siberiani, perché erano stati attaccati e purtroppo compromessi dal fungo dell’armillaria. E poi c’è il discorso a parte di viale Volta”.

Le accuratissime operazioni del taglio dei platani in viale Volta

In che senso, a parte?

”Nel senso che i platani sono tutelati dalla Regione e, per poter abbattere quelli ammalati del cosiddetto ‘cancro colorato’, dopo le segnalazione tra l’altro di un cittadino esemplare qual è Elio Morreale, titolare del Bar Millenium, abbiamo dovuto documentare  la necessità di dover intervenire alla Regione, che ci ha poi autorizzato l’operazione. A sua volta questa è stata eseguita con rigorosi criteri di sicurezza, come la sistemazione di speciali teli per la raccolta della segatura, la disinfestazione degli attrezzi usati per il taglio, ed il successivo smaltimento in discariche particolari. Il tutto per limitare il più possibile la dispersione delle particelle legnose infette e il contagio degli altri platani. Mentre questi lavori venivano eseguiti, molti cittadini guardavano incuriositi queste insolite procedute: in totale, i platani abbattuti sono stati cinque”.

Siete intenzionati a ripiantumare i viali dove avete dovuto procedere a questi interventi radicali?

”Certo e stiano riflettendo come farlo. In particolar modo è il sindaco che si sta prendendo a cuore il problema. Come tutti saprete, l’avvocato Corsaro è davvero innamorato della sua città e l’essere stato costretto ad eliminare tanti alberi, pur per improcrastinabili ragioni di sicurezza, non gli ha certo fatto piacere. Adesso stiamo esaminando come ricostruire l’assetto dei viali più toccati dalle operazioni di taglio, se cioè sostituire il singolo albero abbattuto, oppure se procedere a lotti parziali, controllando ulteriormente lo stato degli alberi non tagliati. Lo stabiliremo nelle prossime settimane”.

Nel frattempo, avete avviato il bando per l’impresa che dovrà occuparsi del verde cittadino nei prossimi anni.

”Sì il bando si è già chiuso e ra non molto ci sarà la scelta. Abbiamo avuto modo di toccare con mano le lacune della precedente convenzione e siamo intervenuti per colmarle. Vogliamo che la nostra città diventi sempre più bella e attrattiva e la cura del verde è uno dei capisaldi di questo progetto che sta a cuore a tutta la giunta ed in particolare, mi ripeto, al sindaco. Ci sono iniziative molto importanti in cantiere, ma sarà il primo cittadino a parlarne quando i tempi saranno maturi per annunciarle: progetti che cambieranno radicalmente, ed in meglio, il volto della città”.

Tra non molto spariranno i poco fortunati funghetti di piazza Roma

Ma ci può anticipare qualcosa?

“Una cosa sì. All’avvio dell’imminente primavera, i vercellesi avranno una grande sorpresa in piazza Roma: spariranno gli antiestetici funghetti e spunterà qualcos’altro. Di più non posso dire, se no, che sorpresa sarebbe? Posso però pensare che piacerà a tutti, proprio a tutti”.

La prima parte dell’intervista che l’assessore ai Parchi e Giardini e al Decoro urbano ci ha concesso si ferma qui. Ma Pozzolo è ache assessore ai Cimiteri e anche per il camposanto di Billiemme e per quello dei Cappuccini sono previste imminenti novità di rilievo. Ne parleremo prossimamente.

Edm

 

 

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1 commento

  1. Aspettando la “sorpresa” di primavera che apparirà ai nostri occhi nella piazza della Stazione, a me sembra si posa essere piuttosto soddisfatti di quanto riferito. Non riesco a vedere negli abbattimenti e forse neppure nelle potature, i segni di qualche segreto obiettivo da raggiungere… come è l’attivazione semisegreta del 5G, ovunque in avanzata fase di attuazione.

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