Con Parole d’Artista il Teatro esce dal teatro

Roberta torna a casa (foto Andrea Macchia)

Ogni luogo è un teatro è il leitmotiv di Parole d’Artista, la rassegna organizzata dal Teatro di Dioniso di Torino, che dall’11 al 25 settembre torna a Vercelli e per la prima volta a Stroppiana grazie alla collaborazione con le compagnie CuocoloBosetti – IRAA Theatre e Arteinscacco, con l’aiuto di Bottega Miller, il suo Festival Raccolti e la giovane redazione di Lagrangia Indipendent.

Come nasce questa idea che ogni luogo è un teatro? Facciamo un passo indietro: è da un decennio che Renato Cuocolo e Roberta Bosetti si sono trasferiti da Melbourne a Vercelli, mantenendo la loro idea di teatro che è quella di sovrapporsi alla vita così da fare vivere allo spettatore un’esperienza piena e non più passiva. L’intuizione è stata quella di portare il teatro al di fuori dello spazio istituzionale che tutti conoscono, senza snaturarlo, ma facendogli acquistare un nuovo significato.

Lo spettacolo che ha consacrato Cuocolo e Bosetti è stato The secret room, rappresentato in casa di fronte a non più di dieci persone: un numero imprecisato di repliche in tutto il mondo e una pioggia di riconoscimenti. Poi a Vercelli è stata la volta di Roberta torna a casa, dove è l’abitazione privata di via Ariosto, quella dell’infanzia, a trasformarsi in un nuovo spazio che è sempre quello della quotidianità, ma in questo caso condiviso con il pubblico.

«Il teatro ha tre elementi che lo contraddistinguono: è arte contaminata dalla vita, dalla casualità e dalla morte. E lo vedi sempre attraverso l’attore. Noi vogliamo minimizzare questo aspetto, infatti è corretto dire che lo contaminiamo. Tutto il teatro esiste, noi lo portiamo semplicemente da un’altra parte», mi disse Renato Cuocolo quando ebbi la fortuna di intervistarlo non appena giunto in città.

«La nostra rappresentazione è aperta, quindi contempla anche l’errore – sono le parole di Roberta Bosetti – Capita sovente che chi ci segue non distingua più la realtà dalla finzione. È sorprendente e perturbante allo stesso tempo. La nostra ricerca ci porta a scoprire cosa c’è di non domesticabile nella domesticità. Tutto sembra ordinario, ma non lo è. Si usa la casa per quello che rappresenta così si trasforma in una trappola per la realtà».

Da qualche anno Cuocolo e Bosetti hanno intrecciato il cammino di Livio Ghisio e di Annalisa Canetto con i quali condividono la stessa filosofia. Anche loro infatti sono fermamente convinti che sia necessario creare nuovi spazi per il teatro e con la loro compagnia Arteinscacco stanno proponendo spettacoli innovativi per il panorama del territorio (un loro spettacolo si svolgeva addirittura in automobile) e si stanno battendo affinché si torni a fare teatro nelle scuole.

In sostanza è da questi incontri e da queste assonanze che è nata la programmazione di Parole d’Artista: sette spettacoli che si terranno in via Ariosto 85 a Vercelli (casa di CuocoloBosetti), con l’eccezione di Far West, ospitato a Stroppiana nel cortile della Biblioteca Civica.

La rassegna, oltre alle collaborazioni artistiche, ne ha avviate anche altre con le realtà emergenti del territorio. Alla fine di ogni spettacolo ad esempio sarà possibile intrattenersi convivialmente con le compagnie per chiacchiere con un bicchiere di vino fornito dall’Agricola BeS. Si potrà anche proseguire le serate usufruendo di uno sconto presso il nuovo locale Vicolo Schilke e godere di agevolazioni presso la Libreria Sant’Andrea e la Libreria dell’Arca.

Qui di seguito la programmazione completa (per i dettagli cliccare qui). Tutti gli spettacoli inizieranno alle 19, tranne Far West che prenderà il via alle 21:

Sabato 11 e domenica 12 settembre Roberta torna a casa di Cuocolo/Bosetti con Roberta Bosetti; mercoledì 15 settembre Malanova di Flavia Gallo e Ture Magro, con Ture Magro. Produzione Sciara progetti Teatro; giovedì 16 settembre Radio international. Prima puntata, regia Beppe Rosso; sabato 18 settembre Sale e Tabacchi. Zie e piccioni, due atti unici di Aldo Nicolaj con Irene Ivaldi (produzione Teatro di Dioniso); lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 nel Cortile della Biblioteca Civica di Stroppiana (ingresso da Vicolo Castello) Livio Ghisio e Annalisa Canetto in Far West, produzione Arteinscacco, Teatro Di Dioniso; giovedì 23 e venerdì 24 settembre la prima regionale di Muri autobiografia di una casa, l’ultimo spettacolo del Teatro delle Ariette; si chiude il 25 settembre con Tu Bi del genovese Gruppolimpido/Banda Kurenai.

Biglietto unico per ogni spettacolo 10 €. I biglietti saranno acquistabili online sulla piattaforma Eventbrite e le sere di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. La prenotazione è obbligatoria. Gli spettacoli si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid. Per info e prenotazioni: 340.7720235 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) oppure info@teatrodidioniso.it

m.m.

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