Domani si apre il “Viotti Club”: la Camerata Ducale ha trovato casa a Vercelli

 

Da ventitré anni nella nostra città, finalmente la Camerata Ducale, da domani, giovedì, avrà anche una sede fissa. In via Galileo Ferraris, dove c’era la pellicceria “Cenotti”, nasce infatti Viotti Club: open day domami dalle 10 alle 22, inaugurazione con le autorità alle 11, e poi via verso nuove e meravigliose avventure.

Da quando, grazie all’allora assessore alla Cultura Gianni Mentigazzi la Camerata Ducale arrivò a Vercelli, il ruolo che l’associazione musicale, subito diventata orchestra, fondata da Guido Rimonda e dalla moglie Cristina Canzini in omaggio a Giovan Battista Viotti, è cresciuto a dismisura, anche grazie all’appoggio di un altro assessore alla Cultura sagace e illuminato come Pier Giorgio Fossale.

Oggi la Ducale è una realtà forte, autorevole e consolidata che organizza una ricca e importante stagione concertistica e che esporta il marchio-Vercelli in tutto il mondo.  Il nome, scelto dal grande amico della famiglia Rimonda e personaggio televisivo coltissimo e popolarissimo ai tempi di “Lascia o raddoppia?”, Gianluigi Mariani, è ispirato alla Cappella Ducale dei Savoial’orchestra di Torino che nel Settecento, sotto l’egida di CAsa Savoia, era composta dai più importanti violinisti italiani come Giovanni Battista Somis, Gaetano Pugnani  e lo stesso Viotti.

Gianluigi Marianini: fu lui a dare il nome alla Camerata Ducale

C’era dunque bisogno che la Ducale mettesse praticamente radici a Vercelli. In una recente indagine sulla cultura nel nostro Paese, Il Sole 24 Ore ha posto la nostra città  all’ottavo posto in Italia per offerta musicale. Un risultato più che lusinghiero, destinato a migliorare ulteriormente anche grazie alla grande novità di questa primavera: la nascita del Viotti Club.

Fortemente voluto dalla Camerata Ducale e ospitato in suggestivi ambienti nel cuore del centro storico, il Viotti Club sarà inaugurato domani, giovedì: aprirà infatti i battenti alle 10 e chiuderà non prima delle 22. In mezzo, oltre a presentazioni ufficiali e discorsi di benvenuto, naturalmente tanta musica. Sono infatti previsti ben 5 momenti musicali a sorpresa, uno ogni ora a partire dalle 14 fino alle 18, per dare la possibilità a più persone possibile di accomodarsi nelle 20 poltrone disponibili. Per assistere ai momenti musicali è necessaria la prenotazione, che può essere fatta scrivendo a biglietteria@viottifestival.it o telefonicamente al 329 1260732.

Ma cosa succederà al Viotti Club? Spiegano Cristina Canziani e Guido Rimonda “Questo nuovo spazio è pensato per diventare il nuovo punto di riferimento per la musica e la cultura a Vercelli. Ospiterà infatti, a ritmo serrato, incontri con artisti, presentazioni e, come è naturale, concerti: dal giorno dell’inaugurazione fino a settembre, saranno ben quindici le occasioni (all’ora del té, da cui il nome Viotti Tea) per ascoltare musica dal vivo al Viotti Club, con tanti giovani talenti e diversi solisti di grande prestigio”.

Ma non sarà tutto: il Viotti Club ospiterà anche le attività di promozione e di biglietteria del Viotti Festival, e già soltanto per questa ragione sarà molto frequentato. Ma chi entrerà in questa splendide sale abbellite da archi e colonne troverà anche tutto il materiale informativo sul Festival, notizie e occasioni di approfondimento sulla figura di Giovanni Battista Viotti, e – ultimo ma non certo meno importante – gli spartiti viottiani, disponibili nella recentissima edizione curata da Guido Rimonda per l’editore Curci di Milano.

Insomma, i motivi per fare una passeggiata nel centro di Vercelli e fermarsi a scoprire il Viotti Club certo non mancano. E neppure quelli per ritornare, perché in fondo il principale obiettivo di questo nuovo spazio è proprio quello di creare un senso di appartenenza e di comunità: ecco il Club citato nel nome. Un circolo non chiuso, bensì il più aperto possibile, nel quale tutti coloro che amano la musica, l’arte e la cultura possano davvero sentirsi a casa.

Il pianista ventisettenne di Charleston Micah Mc Laurin

Di fatto, l’apertura del Viotti Club darà il via alla stagione concertistica del Viotti Festival Estate, che partirà due giorni dopo, venerdì, alle 19, al Museo Leone con concerto del pianista Micah Mc Laurin in collaborazione con il Premio Mormone, Fondazione Società dei concerti di Milano.

Questo il programma. Nella prima parte, tutta dedicata a Chopin saranno eseguiti il Notturno in do diesis minore n. 20, opera  postuma; la Sonata n. 2 in si bemolle maggiore, op. 35 e la Fantasia improvviso in do diesis minore ,op. 66. Dopo l’intervallo il giovane e già affermato pianista di Charleston eseguirà di Trenet- Weissemberg “Coin de Rue – En Avril à Paris”.

 

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4 Commenti

  1. “Viotti Club” ha tutta l’aria di poter diventare e rimanere un vero e proprio “covo” della cultura-vercellese (musicale e non) .. purché non venga “chiuso” dal Ministero dell’Ignoranza.
    Per dimostrare che la cultura non ha tempo .. ecco il talentuoso giovanotto col ciuffo stirato e stropicciato .. con quello stile ogni tanto potrebbe finire col suonare Chopin come se fosse Debussy .. !?
    Ecco un esempio molto ascoltato anche in rete: https://www.youtube.com/watch?v=P4ltuEEeuN0

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