A Pavia focus sulla Via Francigena in vista del Giubileo 2025

Si terranno il prossimo fine settimana nell’Aula Magna del Collegio universitario Ghisleri a Pavia gli Stati generali sul cammino e il turismo sostenibile, tre giorni che avranno un ampio approfondimento dedicato alla Via Francigena.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Pavia-Assessorato al Turismo in collaborazione con la Camera di Commercio di Pavia e con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), con il patrocinio di Regione Lombardia, Università di Pavia e con il contributo di Fondazione Cariplo. I lavori saranno inaugurati dal messaggio del Ministro del Turismo Daniela Santanchè.

Giovedì 19 i lavori saranno articolati in varie sessioni per un totale di 17 interventi che toccheranno temi di stretta attualità: Strategie per la strutturazione e la valorizzazione dei cammini. Il caso della Via Francigena; I cammini come volano di sviluppo territoriale; Turismo, Economia e Sostenibilità; Percorso e accoglienza; Mobilità e accessibilità.

L’iniziativa rappresenta un’occasione unica di confronto sui progetti e le iniziative promosse dai diversi attori che operano nel settore del turismo sostenibile e dei cammini in Italia. Autorevoli relatori provenienti da istituzioni pubbliche, mondo privato e associativo illustreranno le progettualità sulla Via Francigena in Italia, anche in previsione del Giubileo 2025.

La Via Francigena, Itinerario culturale del Consiglio d’Europa dal 1994, rappresenta la principale arteria italiana del turismo lento ed accoglie ogni anno decine di migliaia di pellegrini turisti culturali da oltre 40 Paesi. Da qui nasce l’idea di organizzare gli Stati Generali a Pavia, città attraversata da numerosi cammini e riconosciuta Crossroads of Europe sin dal 2012.

Pavia è un crocevia di ben dieci itinerari e reti di cammini di pellegrinaggio, tra i quali l’Itinerario culturale europeo Saint Martin de Tours (La Via Sancti Martini), il Cammino di Sant’Agostino, la Via Francisca del Lucomagno, la Via Augustina, per citarne soltanto alcuni.

Con la chiesa di San Marino, inoltre, Pavia è inserita nella Rete europea dei Siti casadeiani, mentre con il monastero di San Maiolo la città è uno dei punti di riferimento del Reseau clunisien. Infine, Pavia è un tratto interessante per la Via della traslazione di San Colombano, per la Via degli Abati (da Pavia a Pontremoli in direzione di Lucca e Roma) e per la Via Francigena.

Venerdì 20 dalle 14, sempre nel complesso universitario, Pavia ospita l’Assemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. A questo appuntamento internazionale, aperto al pubblico, partecipano i rappresentanti di Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia. Prevista una delegazione dalla città inglese di Canterbury, punto di partenza della Via Francigena.

Saranno discussi alcuni punti significativi per AEVF e per il futuro della Via Francigena. Si parlerà la valutazione periodica (ciclo 2023-24) del Consiglio d’Europa per la conferma della certificazione della Via Francigena quale Itinerario culturale del Consiglio d’Europa e di AEVF quale réseau porteur della Via Francigena.

I soci avranno la possibilità di confrontarsi sulla pianificazione delle attività in occasione delle celebrazioni del trentesimo anniversario (1994-2024) della certificazione della Via Francigena come Itinerario culturale europeo. All’ordine del giorno saranno discussi anche punti strategici per AEVF, come il rinnovo di gestione e implementazione del portale web e app, la stipula di nuovi accordi di cooperazione con partner pubblici e privati, infine l’aumento delle quote associative AEVF a partire dal 2025.

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