Oggi alle 10,45 dal sagrato di Sant’Andrea parte la “street music” del Viotti Day&Night

Giovanni Mongiano, nel suo amato Viotti

 

 

Vercelli – Oggi, domenica, dopo aver vissuto ieri una grande Notte Bianca (con la musica in almeno trenta punti cittadini e con il silenzio illuminato solo da torace e candele di migliaia di persone in Sant’Andrea) Vercelli si appresta a celebrare una straordinaria giornata dedicata a Giovan Battista Viotti.

Sant’Andrea stacolmo di visitatori ieri sera per “After Dark”

La terza edizione di “Viotti Day&Night” organizzata dalla Camerata Ducale è incominciata ieri, sabato, a Fontanetto Po, il paese di Viotti e in gran parte sarò ripetuta oggi, domenica, a Vercelli, ma con tantissime novità rispetto a Fontanetto.

Si parte verso le 10,45 dal sagrato della basilica di Sant’Andrea, dove, dopo la messa, si raduneranno la Banda musicale “Viotti” di Fontanetto, i musicisti della Ducale, sbandieratori e giocolieri. A quel punto partirà un’imponente street music che con le note della Marsigliese (composta da Viotti, checché ne pensino i francesi) avvolgerà tutta la città dando così ufficialmente il via   Alla manifestazione.

I liutai Paola Brancato e Marco Pasquino

Dopo la parata, il serpentone viottiano, trascinato dai palloncini, raggiungerà l’area Mac “Vallotti” dove, al,le 11,30, è  previsto il concerto di apertura di Guido Rimonda e del pianista vercellese Massimo Viazzo; un’ora dopo, nel chiostro di Santa Chiara, atro concerto stavolta della Camerata Ducale Junior.

Si riprende meno pomeriggio, alle 15,30, con le maratone dei “Viotti’s Corner”, nelle cheise di San Michele e di San Lorenzo: in sostanza, come è già accaduto oggi a Fontanetto Po, giovani musicisti che intendono preparare gli esami di Conservatorio, ma anche meno giovani, purché non professionisti, anche se dotati di indubbie doti, suoneranno per i vercellesi.

Massimo Viazzo che suonerà oggi con Rimonda

Sempre alle 15,30, i liutai Paola Brancato, di Casale Monferrato, e Marco Pasquino, di Trino, ripeteranno la magnifica lezione di oggi a Palazzo Ovis di Fontanetto Pio, illustrando la nascita dell’arco, come noi lo conosciamo (invenzione da attribuire all’opera Stradivari dell’arco, il francese François Xavier Tourte, ma con il contributo essenziale di Viotti, e anche qui i francesi non sono troppo portati a ricordarlo), e l’evoluzione degli strumenti (dalla viella al vìolino barocco) fino ad arrivare al violino moderno. Vi garantiamo che sarà una meraviglia ascoltare questi musicisti-liutai: per “Il violino e i suoi segreti” l’appuntamento è al Museo Leone.

 

Danilo Rea, star del jazz

Alle 17, si rinnova un esperimento che è sempre stato coronato da successo, ed è uno dei due per cui è indispensabile l’iscrizione, chiamando il 3663054181, oppure cliccando su info@viottidayandnight.it. Si tratta dei Concerti “Face to Face” in San Giuliano con uno spettatore per volta intrattenuto cinque minuti da un musicista della Camerata Ducale Junior. Sempre alle 17, capatina del “Viotti Day&Nighet” alla mostra “Geometrie dei colori” inaugurata da Victor Nòmin nella sala espositiva di via Garrone,20 di “Artes Liberales”.Alle 17,30, altra novità d’eccezione rappresentata dal Teatro dei Burattini. E mentre ieri a Fontanetto Po lo spettacolo (“La fame di Arlecchino”) è stato a cura de “La Bottega Teatrale”, oggi al Museo Leone toccherà alla grande famiglia di burattinai Niemen, vero orgoglio vercellese, che, metterà in scena “L’acqua miracolosa”.

 

 

 

Il maestro Burattinaio Bruno Niemen

Alle 18,“Viotti hour”, in due bar di piazza Cavour e in uno di piazza dei Pesci, con i musicisti (compresa un’arpista) che delizieranno i clienti durante l’aperitivo e i passati.

Qundi, alle 18,30, il secondo appuntamento per il quale è necessaria la prenotazione: si tratta di una tavola rotonda su “Viotti un assaggio investimento”, che vuole far risaltare un assioma ormai assodato a Vercelli, vale a dire che fare cultura costa, ma rende. L’appuntamento è al salone Dugentesco. Moderati dal giornalista Enrico Parola, parleranno il grandissimo pianista iraniano Ramin Baharami, il neo presidente dell’Altl nonché, come assessore alla Cultura Comune, inventore degli eventi Guggenheim Pier Giorgio Fossale, Guido Rimonda e il pianista che poi, più tardi, chiuderà la terza rassegna inventata dalla Ducale. Lo strepitoso jazzista Danilo Rea. Al termine, buffet a cura di “Donne&Riso” e di “Bislakko lab.”.

Il violinista e fondatore della Ducale Guido Rimonda

Alle 20l’attenzione si sposta su un altro fantastico e delizioso eventi: il “Ridotto del Civico” ospiterà l’opera breve in un atto di Mozart “Bastiano e Bastiana”. A rappresentarla un ensenble della Camera Ducale Junior diretta dal giovanissimo pianista Riccardo Bosetti, co Voci pure giovani, scelti dallo stesso Bosatti. Rappresentata ieri sera al teatro “Viotti” di Fontanetto Po, l’opera ha ottenuto un vero successo.

Dal Ridotto, si scende quindi al Civico per il gran finale. Il tutto ovviamente, come il resto della due giorni, a ingresso libero. Innanzitutto, alle 21, un “buffet”  viottiano che precederà un concerto di apertura della Ducale Junior.

 

Poi, alle 21,45, Giovanni Mongiano, vero e strepitoso Viotti redivivo, impersonerà il suo illustre conterraneo nella sua nuova opera teatrale “Viotti alla Corte di Maria Antonietta”.

La Banda musicale Viottio di Fontanetto Po

Chiusura, verso le 22,30 con l’attesissimo concerto di Danilo Rea.

edm

 

 

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