La pioggia non ha frenato l’entusiasmo di centinaia di spettatori che si sono accalcati per diverse ore sul tragitto della seconda Mille Miglia transitata da Vercelli nel giro di un solo anno. Le prime vetture hanno incominciato ad arrivare nel centro storico di Vercelli giungendo da Novara poco prima delle 17. Si trattava delle cento “Ferrari” che come lo scorso anno hanno fatto da apripista alle vetture storiche: 420 le iscritte ad uno degli eventi automobilistici più famosi al Mondo. Comprese le auto di servizio, circa seicento quelle transitate ieri dalla nostra città.
Rispetto al 2023, il tracciato si è snodato in senso inverso lungo l’asse corso Italia-via Gioberti-piazza Cavour-via Galileo Ferraris (contromano)- piazza Roma-corso Gastaldi -corso Fiume- piazza Mazzucchelli-via Paggi-via Trino-SP 455 di Pontestura per raggiungere Crescentino e dunque dirigersi verso Torino, punto arrivo della prima tappa, appunto la Brescia-Torino, attraverso Brescia-Bergamo-Novara e Vercelli. Il controllo timbro era previsto quest’anno in piazza Cavour.
Nel cuore della città, lo speaker Pier Luigi Pensotti, accanto al presidente dell’Automobile Club di Vercelli Eugenio Castelli ha illustrato il modello e le principali caratteristiche delle vetture che stavano a mano a mano arrivando per il controllo timbro, mentre l’Associazione Strada del Riso Piemontese di Qualità, ha regalato a tutti gli equipaggi il riso vercellese. Insomma un altro pomeriggio indimenticabile per gli appassionati di motori, e non solo. Il tutto grazie alla collaborazione tra Aci di Vercelli e di Brescia, Comune e Provincia di Vercelli.
Altre immagini del pomeriggio di ieri a cura di Renato Greppi






Roboante pomeriggio
di Festose sorprese,
apparizioni aristocratiche
inarrivabili
ed una sola inquietante
tragica e sconvolgente
sensazione:
quei bolidi storici,
pur rispettosi del limite
dei 30 o di 50
MA “di” contromano
in via Galileo Ferraris !