La Polizia di Stato in piazza Cavour contro la violenza alle donne

Oggi, Giornata nazionale del NO alla violenza sulle donne, la Polizia di Stato dio Vercelli ha organizzato una bella iniziativa in piazza Cavour.  Un ufficio mobile della Questura, con agenti donne e uomini, si è installato in piazza Cavour e donne e uomini della Polizia di Stato hanno fermato parecchi cittadini per informarli su questo grave problema che continua a sconvolgere e a stravolgere la vita di molte donne anche nel nostro Paese.

E stato esposto un cartello dal titolo significativo: “…Questo non è amore”, che conteneva anche indicazioni sui numeri  di telefono da chiamare in caso di emergenza o di allarme, anche sospetto: il 112 (quello d’urgenza) e lo 0161225411, il numero della Questura. Inoltre donne e uomini della Polizia di Stato hanno regalato mascherine rosse (il colore dell’impegno contro questo tipo di violenza) e distribuito segnalibri e prestampati con altre informazioni utili, come le App da scaricare per entrare immediatamente in contatto con la Polizia di Stato o con il numero (1522) anti violenza e stalking.

Nell’arco della mattinata vi è stata la visita del Sig. Prefetto Dr. Lucio Parente, del Sig. Questore Dr. Maurizio Di Domenico e del Sig. Vicario del Questore Dr. Gregorio Marchese, che hanno voluto essere presenti al fianco degli operatori in questa importante campagna di sensibilizzazione della cittadinanza per la prevenzione e la lotta ai reati di genere.

Tra le informazioni utili consegnate dagli agenti, anche il biglietto dell’Eos (il Centro antiviolenza di via Fratelli Garrone, 12 a Vercelli e di corso Roma, 35 a Varallo): numero che ripetiamo qui: 3343113955. In piazza Cavour, poi, nella parte centrale della mattinata, è stata presnete una psicologa dell’ASL Vercelli e personale del Settore Politiche Sociali del Comune di Vercelli che gestisce il centro Antiviolenza EOS.

L’appello degli agenti oggi a Vercelli è stato chiaro: “Chiamateci, chiamateci e ancora chiamateci. Noi ci siamo”.

Infine dalla sera del 24 alla sera del 25 novembre, la facciata dell’ingresso pedonale della Questura (Via San Cristoforo nr.11) è stata illuminata con dei fari di colore arancione, in omaggio alla campagna di sensibilizzazione sul tema denominata “Orange The World”.

 

Alucne immagini della giornata

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3 Commenti

  1. I tempi sono quelli dell’intercambiabilità dei ruoli. Nel calcio come nella società. Il Governo sostituisce il Parlamento. la mascherina subentra al naso ecc. Noi anziani, cresciuti a Pinocchio ricordiamo i carabinieri che acciuffavano chi trasgrediva le regole .. facevano solo quello .. era una figura inarrivabile, inattaccabile, indiscutibile .. governava la strada. Oggi si vogliono spiegare. Accadeva nel testo di Collodi ma ovunque, anche nei film di Chaplin o nell’età del muto. Oggi si vive la strada non solo per reprimere, si avvicina la gente, i passanti, per si sensibilizzare, si distribuiscono pieghevoli indicando i punti salienti, si da contezza dei problemi dei quali non c’eravamo accorti o valutavamo senza la professionalità di chi ci lavora.
    Vedrei bene anche una raccolta di firme .. petizione o referendum contro la violenza in genere, i furti, i colpi di stato ecc.ecc.

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