Hockey A1: Engas da sogno schianta i Campioni d’Italia dell’Amatori Wasken Lodi (4-3)

La gioia dei giocatori dell’Engas (foto Renat Greppi)

Primo, storico successo in serie A1 per l’Hockey Engas Vercelli che, al termine di una partita a dir poco vibrante e incerta fino all’ultimo secondo ha conquistato uno “scalpo” davvero eccellente, ovvero quello dei Campioni d’Italia in carica dell’Amatori Wasken Lodi, costretti ad arrendersi con il punteggio 4-3. Una sola, piccola rete di scarto, che sarebbero potute probabilmente essere anche di più, se gli attaccanti in maglia biancogialloverde avessero capitalizzato meglio tre tiri diretti a favore e se l’estremo difensore lombardo, il fuoriclasse argentino Valentin Grimalt non avesse cavato dal cilindro alcuni veri e propri miracoli. Intendiamoci, non che il vercellese Verona sia stato esente da occupazione, tutt’altro, ma per lunghi tratti della partita il predominio in pista dell’Engasè apparso piuttosto evidente.

Dopo due turni passati a raccogliere applausi e non punti in classifica, mister Punset decide sia ora di fare la “faccia cattiva” così, sin dalla prima azione di gioco, si vede in campo un’Engasvelocissimo nelle azioni offensive, grintoso, aggressivo e implacabile nelle marcature tanto da mettere ben presto sul chi vive gli ospiti che, ancora prima di rendersi conto di quello che aspetta loro, si trovano sotto di un gol. Moyano cerca e trova un contatto in area proprio con il portiere Grimalt, che lo mette giù prendendosi anche un cartellino blu. Rigore ineccepibile che Bomber Tataranni trasforma, superando l’opposizione del secondo portiere giallorosso Porchera. Lodi è frastornato, tanto che Verona deve iniziare a sporcarsi davvero i guantoni solo dopo oltre sette minuti di gioco; dove non arriva lui arriva la traversa, che respinge una sciabolata di Greco da distanza ravvicinata. Poco prima del quarto d’ora di gioco arriva il raddoppio, sempre a firma Tataranni che, con una vera e propria magìa, va via a tre uomini e supera Grimalt con un preciso tocco nel “sette”. Una rete che fa esplodere il PalaPregnolato e fa innervosire parecchio i lombardi, che si innervosiscono parecchio, incattivendo la partita: Ojeda rimedia una gomitata in faccia, mentre Verona, durante un’azione concitata nei pressi della sua area, è colpito da una bastonata allo sterno. Poco prima dell’intervallo, le lunghezze di vantaggio potrebbero essere addirittura tre, ma la rete di Tataranni viene annullata per stecca alta.

Un’immagine del match al PalaPiacco (foto Greppi)

A inizio ripresa, improvvisamente le cose cambiano: dopo circa quattro minuti Torner infila Verona con un preciso diagonale, complicando i piani dell’Engas , costretto a subìre la ritrovata verve dei Campioni d’Italia. Il momento difficile però dura poco e i vercellesi ricominciano a macinare gioco, costringendo Lodi a giocare duro, un comportamento che viene punito con due minuti di penalità, questa volta comminati ad Antonioni. Ojeda sciupa malamente il conseguente tiro diretto, ma pochi istanti dopo, Moyano concretizza la situazione di superiorità numerica con un imprendibile diagonale all’incrocio dei pali a sinistra di Grimalt. Sul 3-1 la grande difesa da parte di tutta la squadra e gli interventi di Verona, inibiscono qualsiasi velleità di Lodi e, per contro, è Grimalt a salvare i suoi da un possibile tracollo, neutralizzando due tiri diretti a Moyano e Tataranni, mentre viene salvato dal palo su una sciabolata di Zucchetti. Negli ultimi cinque minuti, succede di tutto: dapprima Mendez gira imparabilmente alle spalle di Verona il 3-2 ma due minuti dopo una bellissima triangolazione tra Tataranni e Moyano viene chiusa da quest’ultimo con un tocco da pochi passi su cui Grimalt non possa far nulla.

Disposizioni dalla panchina per i giocatori vercellesi (foto Greppi)

La partita diventa ancor più nervosa e cattiva: Mendez da una parte e Mattugini dall’altra colpiscono il palo, mentre Greco e Moyano chiudono la loro partita anzitempo, rimediando il cartellino blu. A 15 secondi dal termine l’ultima emozione, con Torner che trasforma un tiro diretto, ma è troppo tardi per provare a completare la rimonta e la festa del magnifico pubblico vercellese, semplicemente encomiabile nel sostenere i propri beniamini per tutti i cinquanta minuti di gioco, può iniziare…

 

Qui di seguito, il tabellino della partita

ENGAS VERCELLI​​​4

AMATORI WASKEN LODI3

ENGAS VERCELLI: Verona, Sisti, Moyano, Mattugini, Tataranni, Perroni, Ojeda, Zucchetti, Maniero, Pasciullo. All. Punset

AMATORI WASKEN LODI: Grimalt, Bigatti, D’Anna, Barbieri, Cervi, Greco, Antonioni, Mendez, Torner, Porchera. All. Bresciani

ARBITRI: Brambilla di Agrate Brianza e Stallone di Giovinazzo

MARCATORI: 2’16” rigore, 13’39” Tataranni (EV), 28’45” Greco (AL), 33’03” e 46’29” Moyano(EV), 44’24” Mendez (AL), 49’45” Torner (AL)

CARTELLINI BLU: Moyano (EV), Grimalt, Antonioni, Mendez, Greco (AL) 2’

 

ALTRI RISULTATI: Edilfox GrossetoUbroker Bassano 3-1, Tierre Chimica MontebelloGshTrissino 3-5, Why Sport ValdagnoBidielle Correggio 5-4, Hp MateraTeamservicecar Monza 3-8, Gamma Innovation SarzanaGalileo Follonica 2-5, Telea Medical SandrigoGds Impianti Forte Marmi 3-3

CLASSIFICA: Gsh Trissino punti 9, Galileo Follonica 7, Ubroker Bassano 6, Gds Impianti Forte Marmi 5, Amatori Wasken Lodi, Teamservicecar Monza, Gamma Innovation Sarzana, EdilfoxGrosseto e Tierre Chimica Montebello 4, Bidielle Correggio, Engas Vercelli e Why Sport Valdagno 3, Telea Medical Sandrigo 2, Hp Matera 0

PROSSIMO TURNO: (mercoledì 20 ore 20.45) Bidielle CorreggioGamma Innovation Sarzana, Gds Impianti Forte MarmiWhy Sport Valdagno, Gsh TrissinoTelea Medical Sandrigo, Amatori Wasken LodiTierre Chimica Montebello; (sabato 23 ore 20.45) Galileo FollonicaHp Matera, Teamservicecar MonzaEdilfox Grosseto; (domenica 24 ore 18) Ubroker BassanoEngas Vercelli

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1 commento

  1. E’ la svolta?? .. l’Evento sarà inesorabilmente seguito da una s.c.d.v.f.a.f.c. .. ?? .. altro che sei ore! .. promesse ai bei tempi quando la pubblicità ci rassicurava .. “Oggi c’è cletanol cronoattivo che ti dà sei ore di libertà dal raffreddore” … e si descriveva la rapida guarigione del pendolare, sul treno: alla partenza stava malissimo, a Melegnano ancora un po’ male, poi prese la pasticca e “già a Lodi” sorrideva …

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