Vercelli – La cifra non sarà enorme – 1500 euro -, tuttavia si tratta di un segnale importante. Su input dell’assessore al Patrimonio, Commercio e Fiere, l’avvocato Mario Comnetti, viene tolto il contributo comunale (appunto 1500 euro) che l’amministrazione aveva pattuito con i giostrai del “Frog Park”. E tutto perché, come avevamo ampiamente riportato, gran parte dei giostrai (20 su 50, secondo alcune fonti, ma addirittura l’85 per cento secondo altre stime) aveva traslocato anzitempo, togliendo le attrazioni principali proprio il giorno della festa patronale di Vercelli.
Osserva l’assessore Cometti: “I giostrai ci hanno spiegato di essere stati costretti a lasciare Vercelli prima del 1° agosto per andare a montare il Luna Park a Cossato affoinché potesse essere verificato dalla commissione di vigilanza. In un primo tempo, il Comune di Cossato aveva fissato sabato l’ispezione della vigilanza, ma poi era stata anticipata a venerdì e non ci sarebbero più stati i tempi tecnici per potere avviare il luna park a Cossato”.
Continua l’assessore: “Comprendiamole ragioni dei giostrai, ma riteniamo assolutamente inaccettabile che, dopo aver sottoscritto l’impegno di rimanere a Vercelli per tutto il 1° agosto – e l’impegno riguardava tutte le giostre – nessuno ci abbia avvisati per tempo di questa novità in arrivo da Cossato. Informata a dovere, Maura Forte avrebbe chiamato il sindaco di Cossato e si sarebbe trovato un accordo. Invece, non siamo stati informati e, ritenendo tutto ciò assai grave, abbiamo deciso di non versare il contributo comunale che era stato pattuito. Un segnale perché fatti del genere non si ripetano”.





