Presentato il Progetto Dedalo

Da sinistra Chiara Serpieri, Marco Krengli e Maura Forte alla presentazione di Dedalo

Un’alleanza per il territorio: con queste parole è stato presentato nella Sala Convegni dell’Ospedale Sant’Andrea il Progetto Dedalo, promosso dall’ASL di Vercelli in collaborazione con il Comune e con l’Università del Piemonte Orientale, rappresentati al tavolo dal direttore generale Chiara Serpieri, dal sindaco Maura Forte e dal presidente della Scuola di Medicina Marco Krengli.

Dedalo, il cui slogan è “Volare sugli anni”, è un progetto nato con lo scopo di educare i cittadini in materia di salute e di benessere attraverso attività e manifestazioni che promuovono un invecchiamento intelligente. È principalmente rivolto agli adulti, ma ne possono tranquillamente beneficiare anche i giovani. Il nome dell’iniziativa richiama il padre di Icaro che sfruttò l’ingegno e la prudenza per godere più a lungo di una vita sana e attiva, riuscendo così a “volare sugli anni”.

È intervenuto anche il professor Gian Carlo Avanzi, direttore del Dipartimento di Medicina traslazionale dell’UPO, il quale ha dichiarato che il Dipartimento di Medicina traslazionale e quello di Scienze della salute dell’Università del Piemonte Orientale sono stati recentemente selezionati dal MIUR tra i 180 Dipartimenti di eccellenza in Italia. Dei due progetti valutati dal MIUR uno riguarda proprio le tematiche dell’Ageing (malattie e disabilità durante l’invecchiamento, percorsi di trattamento e di cura) a sottolineare il fatto che l’UPO possiede al suo interno le competenze accademiche per essere un forte alleato del territorio in materia di Healthy Ageing.

«Il progetto nasce anche dalla volontà di mettere ordine, in un momento storico in cui da più parti vengono fornite indicazioni per migliorare la salute, spesso confuse e contraddittorie. Da qui la necessità di tracciare una “strada” per riconoscere le informazioni realmente utili e scientificamente corrette per adottare stili di vita sani, per rimanere sani ed attivi, o, se malati, riducendo l’aggravamento di patologie croniche e il rischio di ricoveri», così si sono espressi i promotori di Dedalo.

Al suo interno sono stati individuati quattro percorsi: della buona alimentazione, del muoversi insieme, della meraviglia e dello stupore e a breve sarà disponibile quello inerente alla scoperta del territorio. ASL, Comune e UPO non sono le uniche realtà coinvolte, ma ce ne sono altre che hanno offerto il loro appoggio. Tra queste citiamo: Shen Qi Kwoon Tai, Auser, Centro Ricerche Atlantide, CTV, CISL UST, Anteas, Fondazione Tempia, LILT, Museo Borgogna, del Tesoro del Duomo e Leone, PGS Decathlon, Regione Piemonte, Slowfood, Spi CGIL, Strada del Riso di Qualità, UISP e UNIPOP.

Tra i primi appuntamenti da segnarsi in agenda: il 15 Febbraio il percorso guidato alla mostra fotografica “Gocce di Memoria” – Scatti nel Tempo” al museo Borgogna alla ricerca alle radici della città e il 22 febbraio la conferenza tematica su “Alimentazione e Salute”, presso il Parlamentino Cavour in via duomo 2, a cura della prof.ssa Maria Piera Mano, ricercatore e docente dell’Università di Torino.

I cittadini interessati potranno reperire tutte le informazioni con il calendario dettagliato di tutti gli appuntamenti in programma sul sito dell’Asl di Vercelli, dell’UPO e del Comune di Vercelli. Per ulteriori informazioni: progetto.dedalo@aslvc.piemonte.it

m.m.

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