Il “Movimento del Lupo Bianco”, Carlo Olmo: “Un simbolo che doneremo a sostegno di chi combatte il coronavirus”

 

Questa storia che, nella sua semplicità, ha dell’incredibile, e vuole in un qualche modo essere un messaggio di speranza nelle difficili giornate che stiamo vivendo, inizia poco meno di 24 ore fa, proprio a Vercelli.

 

Nel pomeriggio di mercoledì il Maestro Carlo Olmo, caposcuola dell’accademia di arti e filosofia orientale Shen Qi Kwoon Tai di Vercelli, diffonde sul suo canale social (Facebook) una toccante preghiera recitata in Aramaico antico, si tratta del “Padre Nostro”. Decantata con voce profonda e magnetica, questa specie di “mantra” intende essere, come spiega lo stesso Maestro Olmo in un post, una preghiera per infondere “Luce su tutti coloro che ora stanno soffrendo in Italia e in tutto il mondo (e non solo per il Coronavirus) e su chi sta attraversando comprensibili momenti di paura e disagio, Luce a tutti gli operatori sanitari (i nostri Angeli Custodi per la cura e la guarigione), della protezione civile e delle istituzioni che sono sul campo per arginare questo difficile periodo, Luce per i nostri giovani e anziani che siano sempre il motore vivo del nostro futuro e delle nostre radici di coraggio e forza”.

 

Il video della preghiera (vedi sotto) in poco tempo ha subito una discreta diffusione.

La foto diffusa su facebook dove si scorge, nello specchio in fondo, dietro al Maestro Olmo, l’immagine del Lupo Bianco

Una decina di ore dopo, rivedendo il video e, anche, forse su indicazione di qualcuno che ha visto lo stesso video sui social, il Maestro Olmo si accorge con stupore che in uno specchio sullo sfondo del piccolo Tempio dove ha recitato la preghiera e si è fatto riprendere, si scorge per un gioco di luci, ma in modo chiaro, l’immagine di un Lupo Bianco (link alla pagina facebook di Olmo qui) . Lo stupore è grande, anche perché nella religione e filosofia che domina la vita del Maestro Olmo e dei suoi allievi, la simbologia è molto importante. E il Lupo Bianco, come spiega lo stesso Olmo sempre su Facebook, è “oltre che un meraviglioso animale della natura più pura, un simbolo esoterico di straordinaria potenza”. Spiega ancora Olmo su Facebook: “Secondo i nativi americani i lupi non possono essere avvelenati poiché il loro sistema digerente espelle le sostanze nocive: il simbolo del lupo rappresenta quindi la capacità di saper discernere il pericolo, di operare per il bene della comunità di appartenenza e della tribù, l’abilità di trovare la strada giusta nella vita, per questo motivo compare spesso nei MANDALA CURATIVI, presentando la stessa simbologia di PROTEZIONE anche presso i Celti”.

Per il Maestro Olmo non ci sono dubbi: “la visione suggestiva del Lupo Bianco è la MEDICINA che ci sta proteggendo, tutto il mondo dei Maestri Medici e operatori (col camice bianco, appunto) che con abnegazione e professionalità stanno prendendo a cuore le sorti di tutti noi per una protezione di guarigione e ai quali dobbiamo rivolgere tutto il nostro sostegno, ascolto, fiducia, preghiere e amorevole dedizione”.

 

Così, colpito da quanto accaduto, il Maestro Olmo rivolge una richiesta ai suoi seguaci anche su Facbook (link qui), quella di disegnare “un bel muso di Lupo Bianco su un telo” per farne una bandiera che il maestro afferma di sapere poi dove portare.

In poche ore ecco che arriva all’Accademia di via Baracca, nell’ex Ipai, uno splendido Lupo Bianco disegnato su di un telo immacolato. Quello della foto sopra, pubblicata anche su Facebook.

 

Da ciò Olmo lancia un’idea, una sorta di provocazione positiva: unire la forza, anche spirituale, delle persone a sostegno di coloro che stanno combattendo contro il virus che sta causando tanta ansia e preoccupazione, oltre che sofferenza, in Italia e nel Mondo, sotto al simbolo del Lupo Bianco. “A sostegno di tutti gli operatori sanitari – dice Olmo -, ospedalieri e non, degli operatori di polizia e dell’esercito e delle istituzioni che con determinazione e incrollabile impegno stanno ogni istante dedicandosi per debellare questo Coronavirus e altri malanni che affliggono tutti”.

 

Per questo Olmo ora chiede e tutti coloro che vorranno, di portare alla sua Accademia disegni del Lupo Bianco che poi verranno portati e donati negli ospedali come “sostegno morale e concreto di collaborazione e dedizione verso il lavoro dei nostri Medici e Infermieri in prima linea”. Una sorta di “Movimento del Lupo Bianco” che catalizzi in positivo i pensieri di tutti e sappia dire a chi si sta battendo in prima linea in queste ore: “siamo con voi”.

 

Dice Carlo Olmo: “Vorrei che me ne arrivassero a decine e centinaia da portare negli Ospedali per far sentire che TUTTI siamo vicini, a sostegno e in ascolto delle loro indicazioni e che anche i giornali e i mass media e i social diano risalto a questa intenzione di condivisione per la salute pubblica. Adulti, bambini, associazioni, componete questo Lupo Bianco su ciò che desiderate e fatemeli avere. Chissà che anche facendo così, ci diamo tutti più forza e la trasmettiamo agli altri”.

 

Un’idea semplice, pulita, positiva e allo stesso tempo chiaramente suggestiva e forte. Come il Lupo Bianco, appunto.

 

Luca Avenati

 

 

Per chi volesse mandare un disegno, l’Accademia Shen Qi Kwoon Tai si trova in via Baracca nr. 89, appunto a Vercelli.

 

Ecco il video con la preghiera del Padre Nostro in Aramaico antico recitata dal Maestro Carlo Olmo

Dedico questa SLOOTAH (Preghiera del Padre Nostro in antico Aramaico) dal nostro piccolo Tempio per la Luce. Luce su tutti coloro che ora stanno soffrendo in Italia e in tutto il mondo (e non solo per il Coronavirus) e su chi sta attraversando comprensibili momenti di paura e disagio, Luce a tutti gli operatori sanitari (i nostri Angeli Custodi per la cura e la guarigione), della protezione civile e delle istituzioni che sono sul campo per arginare questo difficile periodo, Luce per i nostri giovani e anziani che siano sempre il motore vivo del nostro futuro e delle nostre radici di coraggio e forza.È il momento di stare tutti insieme in fratellanza nella serenità della collaborazione e della guida di chi, dal cuore della scienza e dell'amore per la vita, saprà sciogliere ogni timore, ogni malanno, ogni solitudine.Per amore, solo per amore. Ascoltatela (con le cuffie!!), c'è tutto il mio cuore, e se volete, portatela con voi, come io mi porto il pensiero amorevole di tutti. Awoon.Grazie

Publiée par Carlo Olmo sur Mercredi 4 mars 2020

 

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

5 Commenti

  1. […] Ma a dirgli “grazie” in modo artistico stanno pensando pure disegnatori, vercellesi e non, trattando la storia del Lupo Bianco che ci porterà (come Olmo e tutti noi speriamo) fuori dalla pandemia. La storia del Lupo Bianco ha questa origine: quando il Coronavirus si stava purtroppo infilando nella nostra esistenza quotidiana, sconvolgendola, e l’Accademia Shen Qi Kwoon Tai era ancora aperta, Olmo si raccolse in preghiera nella cappella interna e mentre recitava il Padre Nostro, ebbe l’immagine – probabilmente un effetto ottico, che comunque gli era parso significativo – di un lupo bianco impresso in una vetrata (leggi qui). […]

  2. Bellissima iniziativa… Si potrebbe avere dei bigliettini con iban dell’associazione… Da visionare nei punti Acli… CAF dove nei prossimi mesi si farà il 730..cosi il 5 per mille di potrà devolvere all’associazione… Che sicuramente ne farà buon uso e noi vercellesi..saremmo felici di contribuire… Grazie

  3. […] Del film, il cui trailer davvero emozionante si può vedere sulla pagina Facebook dello stesso Carlo Olmo (link qui https://fb.watch/7JKVrGFMnF/) sappiamo molto, o quasi tutto. Narra la vita di Carlo, da quando, bambino, era in orfanotrofio, passando per la sua adozione all’età di 7 anni a Vercelli da parte di papà Piero Olmo e mamma Paola, e poi per la scoperta delle arte marziali, fino alla sua “trasformazione” nel Lupo Bianco del Covid, anzi contro il Covid, a difesa dei più deboli, ossia il giorno in cui si trovò a recitare una preghiera, un Padre Nostro in aramaico, quando per un gioco di luci apparve alle sue spalle proprio un Lupo Bianco riflesso in uno specchio (link qui https://tgvercelli.it/movimento-del-lupo-bianco-carlo-olmo-uniamoci-un-simbolo-sostegno-combatte-cor…). […]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here