Fragapane a Pozzolo: “Le nostre proposte sono già sul tavolo da mesi, basta avere voglia di leggerle e discuterle”

Alberto Fragapane

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del capogruppo Pd in Comune Alberto Fragapane

Apprendiamo con piacere che l’Assessore Pozzolo, tra un post su Facebook irrispettoso e l’altro, tra un’accusa ai sindacati e un’offesa ai cittadini in difficoltà, avrebbe addirittura del tempo da concedere a noi consiglieri comunali, per ascoltare le nostre proposte.

Lui, insieme al Sindaco, di cui si fa portavoce. Chissà se lo è anche quando pubblica i suoi interessantissimi messaggi social, con i quali rovina l’immagine dell’Amministrazione e della Città intera, o se il Sindaco e il resto della maggioranza intendano dissociarsi da tali atteggiamenti.
Certo è particolare notare questa attenzione improvvisa verso di noi, dopo che lo scorso anno è stata rigettata la proposta della minoranza di aprire un tavolo comune di confronto per affrontare la crisi economico-sanitaria più difficile dal dopoguerra.
In quel momento il nostro contributo era considerato un’inutile perdita di tempo, ora addirittura si aprono le porte degli uffici
.
Assessore, le nostre proposte sono già sul tavolo e continueranno ad arrivare. Solo nel 2021 in due mesi abbiamo presentato 15 tra mozioni, interrogazioni e ordini del giorno. Forse non le ha lette perché non le abbiamo pubblicate su Facebook, ma le assicuriamo che le può trovare facilmente all’ufficio protocollo.
Devono solo essere discusse nel luogo naturale e istituzionale di confronto politico tra maggioranza e minoranza, il consiglio comunale, quando e se vorrete convocarlo.

Nel frattempo, se le riesce, le suggeriremmo di pensare un po’ meno ai social e di occuparsi maggiormente di svolgere il suo lavoro, considerando l’elenco smisurato di deleghe di cui è titolare e gli scarsi risultati raggiunti, a partire dal decoro urbano.

Alberto Fragapane,

Capogruppo Partito Democratico Vercelli

 

A stretto giro di posta, la controreplica di Pozzolo: “Svelato il bluff del Pd. Non c’era alcuna intenzione né di dialogare, né, tanto meno di collaborare. Il Pd, dopo ave amministrato nel modo che tutti hanno potuto constatare nel precedente quinquennio – con in risultati che stiamo faticosamente cercando di correggere quotidianamente – risponde alla nostra proposta con la solita, implicita solfa della superiorità antropologica della sinistra chiudendo ad ogni forma di confronto aperto e costruttivo. Noi pensavamo ad un confronto sereno e costruttivo per la città. La risposta è che ci sono già atti amministrativi: mozioni, intrrogazioni ordini del giorno. Ma non è la cosa che avevamo proposto noi. Ne prendiamo atto con rammarico”.

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1 commento

  1. Speriamo che questa sia l’ultima tornata della querelle. Ne dubito. Pozzuolo ha fatto l’errore imperdonabile di dare una risposta e, si sa che, come da “regolamento”, l’ultima parola puo spettare solo al PD.

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