Un uomo di origine ucraina è stato fermato a Vercelli alla guiida di un’auto in evidente stato di alterazione alcolica: ha opposto resistenza fisica e verbale nei confronti degli agenti, rifiutando categoricamente di fornire le proprie generalità, sia a voce sia in forma documentale, nonché di sottoporsi al test alcolemico. Inoltre, durante la perquisizione personale e veicolare, è stato ritrovato occultato all’interno del portaoggetti dello sportello lato conducente, un coltello di 21 cm.
Terminati gli accertamenti, conclusisi presso gli Uffici della Questura, l’uomo, quarantaduenne con precedenti specifici per guida in stato di ebbrezza alcolica, è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazioni sulle proprie generalità e porto di armi od oggetti atti ad offendere, nonché segnalato all’Autorità amministrativa per rifiuto di sottoposizione all’accertamento del tasso alcolemico. L’uomo è stato inoltre destinatario di avviso orale, il provvedimento con il quale il Questore avvisa oralmente il soggetto, ritenuto socialmente pericoloso, che esistono indizi a suo carico, invitandolo a mantenere una condotta conforme alla legge.
Sul versante amministrativo, gli operatori hanno anche ritirato la patente di guida e la carta di circolazione, nonché al sequestro dell’autovettura per la successiva confisca.






Il quarantaduenne ucraino
“con precedenti specifici”
.. “ritenuto socialmente pericoloso,
ed invitato a mantenere
una condotta conforme alla legge”
ha deluso le nostre aspettative
pertento
dovrebbe ..alla prossima occasione
(che certo non mancherà)
esser riaccompagnato in Patria
dove sicuramente troverebbe subito
un lavoro sicuro, giusto e apprezzato
dal quel democratico Governo.
Contro la guerra
Da Zucchetti a Vasapollo ..
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