Elezioni a Vercelli: Cinque domande ai candidati sindaco. 1/ Andrea Corsaro

 

Ultime settimane prima del voto a Vercelli e la campagna elettorale entra nella sua fase più calda.
Per presentare meglio ai nostri lettori i sette contendenti alla carica di Primo Cittadino, abbiamo pensato di presentare sette interviste fatte di cinque domande l’una – non così scontate, speriamo, e non solo su temi di pura campagna elettorale – che sono state inviate e sottoposte a ognuno dei candidati. Ovviamente sono state fatte a tutti le stesse domande.

Verranno pubblicate una al giorno per una settimana. L’ordine di uscita che abbiamo ritenuto di seguire è quello determinato dall’estrazione fatta per la posizione sulla scheda elettorale. Per cui il primo è il candidato della coalizione Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, Andrea Corsaro. Seguirà poi Roberto Scheda, candidato delle liste civiche Voltiamo Pagina e Uniti si Vince. Sarà poi il turno del sindaco uscente, Maura Forte, sostenuta da Italia in Comune, Partito Democratico e Vercelli con Maura Forte. A seguire Alberto Perfumo con SiAmo Vercelli. Quindi Michelangelo Catricalà con la lista Movimento 5 Stelle. Poi Giacomo Ferrari con Vercelli Democratica. E, infine, tra sette giorni, chiuderà Federico Bodo con + Europa Vercelli.

Speriamo a questo modo di contribuire alla conoscenza dei candidati necessaria ai vercellesi per orientarsi al momento del voto. Ringraziamo i candidati che cortesemente si sono sottoposti alle nostre curiosità.

Buona lettura.

 

Ecco le risposte del primo candidato: l’avvocato Andrea Corsaro, candidato della coalizione Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

 

1) In corsa per la poltrona di Sindaco: sinceramente qual è la sua motivazione più profonda per guidare Vercelli?

L’amore per la città.
Ho visto in questi ultimi cinque anni abbandonate iniziative, strategie e pianificazioni che erano state messe in atto per lo sviluppo della città, cosa che ha inevitabilmente provocato un’interruzione di una fase di sviluppo che si era intrapresa.

 

2) Capitolo occupazione e sviluppo di Vercelli: logistica sì o no? Se sì, perché? E, nel caso sia no, quali altre strade pensa siano percorribili per il futuro e per i giovani della nostra città?

La trasformazione urbanistica effettuata durante il mio mandato ha portato, tra gli altri, a Vercelli Brendolan, Vipiana e Novacoop e anche l’arrivo di Amazon certamente è frutto di quella intuizione.
La logistica non è necessariamente l’unico futuro per quelle aree; mantenere la possibilità di intervenire come Pubblica Amministrazione proprietaria di quei terreni nella scelta di chi si va ad insediare può permettere soluzioni diverse valutando di volta in volta l’idoneità dei posti di lavoro offerti, diversificandone la natura per una migliore risposta e opportunità di lavoro dei Vercellesi.

 

3) Vercelli terra d’acqua ma da sei anni senza piscina coperta, cosa ne pensa?

La piscina coperta è necessaria per Vercelli. Negli ultimi mesi del mio mandato si era verificata la caduta di una parte del controsoffitto dell’impianto e ci si era attivati con un project financing, tanto che con Determina del 29/4/2014 n. 1568 era stata nominata la Commissione per l’individuazione della migliore offerta della gara per lavori di riqualificazione piscine comunali per un investimento minimo di 675.000 Euro.
Terminai a Maggio /primi di Giugno 2014 il mandato e da allora in cinque anni nulla si è visto di concreto.
Sarà uno dei problemi da risolvere al più presto!
Mi chiedo anche se l’attuale Amministrazione abbia già provveduto per la stagione estiva con l’affidamento del servizio; siamo a maggio e si presenterà quanto prima il problema anche per la piscina estiva.

 

4) Parliamo un po’ di lei: ha un libro preferito? Qual è, se la possiede, la sua squadra di calcio del cuore? Che tipo di musica predilige e quale canzone ascolta quando viaggia in auto? Ha degli animali? Qual è il suo piatto preferito? E, infine, se ne avesse la possibilità economica, quale quadro acquisterebbe?

Come libro preferito posso dire che amo particolarmente “Napoleone” dello Storico russo E.V. Tarle;
Come squadra di calcio amo la Pro Vercelli e sono veramente, ma veramente, tifoso della Nazionale Azzurra; In auto ascolto le canzoni anni sessanta e tra le più recenti mi piace “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”; Ho un cane di due anni, Ares, e una gatta, Puffy, di 16 anni che sono affezionatissimi a mia moglie Patrizia e alle mie ragazze Francesca e Alessandra e a me: vivono in armonia e sono meravigliosi; Apprezzo i risotti; Amo gli impressionisti.

 

5) In dieci righe riassuma i punti salienti del suo programma.

Il mio programma prevede un grande impegno per creare opportunità di lavoro, occupazione soprattutto per i giovani, ulteriore attenzione alle politiche sociali con interventi diversi e più mirati, attenzione alle persone deboli e diversamente abili, una politica di collaborazione con l’ASL per un rilancio dell’Ospedale di Vercelli con particolare attenzione alle cure oncologiche, iniziative con l’Università del Piemonte Orientale per sviluppi occupazionali, applicazione di nuove tecnologie, il WI FI libero in città, opere pubbliche per un aumento e riordino dei parcheggi, la piscina coperta, battersi per le infrastrutture, una Vercelli-Novara a quattro corsie, battersi per il Freccia Bianca e la fermata del Freccia Rossa. Una ripresa della politica culturale sulle orme di quanto si era fatto, strada questa incredibilmente abbandonata, una grande attenzione ai commercianti che vedo particolarmente vessati; dare attenzione al verde, ai fiori, alla pulizia, migliori servizi, più sicurezza.
Impegno per l’ambiente (bonifiche e qualità dell’aria) e per una migliore qualità della vita.

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