Amnesty International Vercelli partecipa alla Festa Popoli

Come ogni anno Amnesty International Vercelli sostiene e partecipa attivamente alla Festa Popoli, l’iniziativa promossa dalla Diocesi di Vercelli, dal Comune e dal Centro Territoriale per il Volontariato, giunta alla sua undicesima edizione.

Due saranno i contributi che porteranno gli attivisti vercellesi del movimento internazionale per la difesa dei diritti umani: “Difendiamo chi difende i diritti della Terra. Esperienze di lotta e di resistenza di difensori dell’ambiente in America Latina” e la partecipazione alla festa finale in piazza Cavour.

Il primo si terrà mercoledì 9 ottobre alle 21 in Seminario Arcivescovile. Giampaolo Soro, responsabile del Coordinamento America Latina di Amnesty International Italia, dialogherà con il professor Gian Luigi Bulsei, docente di Sociologia applicata e Comunicazione e partecipazione al Dipartimento di Studi Umanistici dell’UPO.

Insieme, con dati e casi specifici, aiuteranno il pubblico a comprendere quanto è difficile e rischioso schierarsi in difesa della terra e dei suoi abitanti in America Latina. Gli interventi dei relatori saranno preceduti dalla proiezione del documentario “Protección comunitaria. Experiencias desde la defensa del territorio” sulle esperienze di lotta e di resistenza di difensori dell’ambiente in Messico. Il documentario è stato presentato in Italia nel giugno 2019, nell’ambito del Festival CinemAmbiente Torino.

Sempre in tema con l’intervento di mercoledì, gli attivisti di Amnesty Vercelli saranno presenti, con tutte le altre organizzazioni di volontariato, sabato 12 ottobre, nel pomeriggio, in piazza Cavour con uno stand informativo nel quale distribuiranno schede e raccoglieranno firme sul caso di Julián Carrillo, un difensore della terra e dell’ambiente del popolo indigeno Rarámuri a Coloradas de la Virgen, una comunità isolata della sierra Tarahumara nello stato messicano di Chihuahua, ucciso il 24 ottobre 2018. Dal 2007 difendeva il suo territorio ancestrale dal disboscamento, dalle attività estrattive e dalle coltivazioni illegali di droga.

Amnesty International chiede di: avviare un’indagine immediata, esaustiva ed imparziale per fare luce su questa uccisione; attuare misure per proteggere la vita e l’incolumità dei famigliari di Julián Carrillo, e del personale di Alianza Sierra Madre A.C, l’organizzazione che segue il caso; garantire il diritto alla terra alla comunità di Coloradas de La Virgen e garantire che i suoi membri possano godere dalla sicurezza necessaria per continuare il loro lavoro di difesa del territorio senza timore di subire rappresaglie.

L’appello che, nella versione italiana on-line ha già raccolto oltre 14.000 firme, può anche essere firmato accedendo al sito.

Per contattare Amnesty International Vercelli: Gruppo “Italia 93” Vercelli, presso Centro Territoriale Volontariato, corso Libertà 72: 0161.03298, gr093@amnesty.it

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