Dopo quattro mesi riparte la grande musica a Vercelli: venerdì le selezioni del 6° “Ducale.Lab”

La giuria dello scorso anno

Finalmente dopo quattro mesi riparte la grande musica classica a Vercelli. Riparte grazie ad un evento che è ormai entrato nel cuore di tanti melomani: il “Ducale.Lab”. Si tratta del Laboratorio che l’immaginifica fantasia creativa di Cristina Canziani e di Guido Rimonda ha costruito cinque anni fa (difatti ora siamo alla sesta edizione) per valorizzare i migliori diplomati dei Conservatori piemontesi: per molti di loro, il “Ducale. Lab” ha costituito una spinta ulteriore verso carriere di assoluta eccellenza.

L’edizione 2020 della sfida concertistica tra i maggiori talenti del Piemonte sarà forzatamente ridotta rispetta al passato (quattro concerti in tutto) proprio perché fino all’ultimo c’è stata molta incertezza – a Vercelli come nel resto d’Italia – sulla possibilità di riprendere una normale attività musicale. Saranno solo quattro  i concerti – dal 3 al 24 luglio, ogni venerdì alle 18,30, e sempre nel cortile del Museo Leone -, ma di livello straordinario perché, come assicurano i timonieri della Ducale, la qualità  dei sedici concorrenti che si presenteranno domani, al Civico, alle  selezioni non è mai stato così alta: tutti, solisti e componenti le formazioni da camera, si sono diplomati con il massimo dei voti. L’età media è di 22 anni.

Le selezioni sono in programma domani venerdì, a porte chiuse, al teatro Civico. A giudicare e a scegliere i solisti, i duo di violino e pianoforte, di violoncello e pianoforte, di flauto e pianoforte, di violoncello e contrabbasso e un trio d’archi (per un totale di dieci esibizioni) saranno gli stessi Guido Rimonda e Cristina Canziani (rispettivamente direttore musicale e direttore artistico del Viotti Festival), Enrica Ciccarelli (pianista e direttore artistico della Società dei Concerti di Milano), Maria Luisa Pacciani (pianista e didatta, già direttore del Conservatorio Verdi di Torino) e il vercellese Massimo Viazzo, notissimo pianista, didatta e musicologo vercellese, cui si devono alcuni dei più divertenti e acclamati concerti nelle stagioni della Ducale (indimenticabili i suoi omaggi in musica al grande cinema).

Franco Vercellotti consegna uno dei premi intitolati alla memoria della moglie, Maria Cerruti

 

I quattro vincitori, che saranno ammessi al “Ducale.Lab” avranno dunque diritto al concerto (retribuito) davanti al pubblico del Leone e riceveranno diversi altri riconoscimenti ormai cari e tradizionali: ad esempio, il Premio “Maria Cerruti Vercellotti”, in memoria di una amatissima docente dello Scientifico che adorava la musica, messo in palio dal marito, Franco Vercellotti, per il miglior solista e per il miglior gruppo secondo il giudizio della giuria di qualità. Inoltre ci sarà anche quest’anno il premio del pubblico (che voterà le quattro esibizioni), consistente in un buono spesa da 500 euro presso le librerie Feltrinelli. Gli spettatori potranno esprimere la loro preferenza sul sito www.viottifestival.it.

Il biglietto d’ingresso costerà 5 euro e mai come quest’anno (appunto per il numero di posti distanziati e dunque limitati, causa le norme imposte dal Covid) sarà indispensabile prenotare inviando una e-mail all’indirizzo biglietteria@viottifestival.it oppure telefonando allo 011.755791. La distribuzione dei biglietti, tutti prenotati, avverrà a partire da un’ora prima dei concerti all’ingresso del museo. Lo spettatore dovrà indossare la mascherina fino al momento in cui si siederà al suo posto, dopodiché potrà toglierla perché varrà la norma del distanziamento di sicurezza accuratamente studiato dalla Camerata Ducale.

I nomi dei vincitori che quindi si esibiranno nei quattro concerti saranno annunciati sabato.

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