La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli chiude il 2020 con 2,7 milioni di erogazioni a favore del territorio

Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, avvocato Aldo Casalini, con il segretario generale, dott. Roberto Cerreja in una foto d'archivio

Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha deliberato, nell riunione del 25 novembre, l’ultima tranche di erogazioni dell’anno, in una stagione anomala e drammatica, eppure, a dispetto delle tragedie, “densa di scintille di speranza”.

Il Presidente, avvocato Aldo Casalini, spiega: “La volontà, la tenacia, l’entusiasmo e il coraggio manifestati dagli Enti e dalle Associazioni nel continuare a perseguire le loro finalità istituzionali, nonostante le enormi difficoltà legate alla pandemia, ci hanno spinto a compiere un ulteriore, significativo sforzo economico. Lo abbiamo fatto volentieri, per dare un segnale di continuità e di sostegno che, a maggior ragione, quest’anno era indispensabile”.

Il quadro si apre con gli interventi a favore di Arte, attività e beni culturali “da sempre uno dei tratti distintivi nell’attività dell’istituto di via Monte di Pietà. Spicca subito, accanto ad altri (tra i quali emerge la prosecuzione del riallestimento del Museo di Storia Naturale ‘P. Calderini’ di Varallo) il contributo destinato al Comune di Vercelli, linfa vitale per la cultura cittadina che passa attraverso la gestione del Teatro Civico e delle Sale comunali (anno 2020), la stagione di prosa, rassegne musicali, associazioni e strutture museali, eventi in Arca, attività culturali estive e promozione del territorio. E’ questo, dunque, il settore che, in quest’occasione, assorbe l’erogazione più alta, con i suoi quasi 200 mila euro”.

Per quanto riguarda Educazione, istruzione e formazione, ritorna il sostegno al progetto Diderot (linee guida: ‘Alla ricerca dell’armonia’), di cui si già molto parlato, rivolto al coinvolgimento delle scuole secondarie di secondo grado di Vercelli. Un pensiero e un contributo, inoltre, all’Associazione degli ex Ciudin, in vista di un raduno che, come tutto, dovrà aspettare.
Intervento totale: Euro 9900,00.

Passiamo all’Assistenza Sociale, con i progetti volti a recupero e reinserimento di detenuti del carcere vercellese e al sostegno dei genitori di ragazzi disabili in quel di Borgosesia. Infine, il micronido Tata Mia e i laboratori destinati a persone con disabilità intellettiva ad opera dell’Associazione Perdincibacco. Contributo totale: Euro 19.000,00.

Le voci riguardanti Volontariato, filantropia e beneficenza aprono una finestra su Valsesia e Valsessera, protagoniste del progetto ‘Comunità Solidale’ che si occupa di soggetti fragili, per i quali è in atto il potenziamento dei laboratori, in particolare quello dedicato all’insegnamento della lingua italiana. Contributi anche per OFTAL (pellegrinaggi in luoghi di culto e sostegno a soggetti disagiati) e per l’Associazione Liberi di Scegliere, da sempre in prima linea nei progetti di inclusione delle persone diversamente abili. Con il contributo all’ex intesa Acri-Volontariato si arriva ad un’erogazione di 45.599,00 Euro.

Sviluppo locale dedicato in gran parte alla seconda annualità di ristrutturazione del Centro Sportivo ‘Milanaccio’ di Borgosesia, iniziativa di ampio respiro particolarmente impegnativa; ma nelle linee di Fondazione sono previsti anche: l’appoggio alle attività a sostegno del tessuto economico locale in tempo di pandemia, l’adeguamento del rifugio Ca Meja al monte Tovo e la riqualificazione energetica degli appartamenti di proprietà dell’Ass. Generale Lavoratori per Mutuo Soccorso. Totale complessivo: Euro 131.000,00.

Il settore Sport e ricreazione si dedica con Euro 3000,00 all’ASD Vercelli Rices/ASD Basket Club e all’Amatori Hockey, mentre quello riservato alla Salute pubblica, dopo i rilevanti sforzi dei mesi scorsi, si focalizza sulla pubblicazione di un libro, per conto dell’ASL vercellese, che raccoglie le esperienze legate al Covid ed i cui proventi di vendita andranno alla dotazione di attrezzature per l’ambulatorio sulle diagnosi legate all’autismo e disturbi dello sviluppo (erogazione di Euro 4000,00).
Sempre in quest’ultimo settore c’è, però, da segnalare un intervento straordinario dell’ultima ora mirato all’acquisto immediato di uno Spirometro da impiegare nell’ambulatorio Covid 19 delle Malattie Infettive dell’Ospedale S. Andrea di Vercelli: un apparecchio indispensabile, volto al monitoraggio dei potenziali danni a diversi organi e, in particolare, al polmone, dopo la ripresa del paziente dalla malattia iniziale.

Prudenza e speranza auspica in chiusura il Presidente Casalini: “Chiudiamo l’anno con 2 milioni e 700 mila euro di erogazioni, ben oltre le previsioni programmatiche di fine 2019. L’anno prossimo dovremo valutare con la massima attenzione ogni nostro intervento, ma voglio rassicurare le comunità del Vercellese e della Valsesia: Fondazione resterà un punto di riferimento costante per le esigenze del territorio”.

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1 commento

  1. Piu’ di 2,7 milioni di euro, detratti i costi di gestione, danno la misura precisa della generosita’ di questo storico ente e del sistema.

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