Vercelli – “ll 60 per cento dei nuovi contratti di lavoro che sono stati stipulati nella nostra regione sono contratti brevi e brevissimi, che non consentono ad un lavoratore di programmare con certezze il proprio futuro”. Lo ha detto questa mattina, sul palco allestito in piazza del Municipio, la segretaria confederale della Cgil Piemonte Monica Iviglia, alla celebrazione del Primo Maggio a Vercelli.

Prima di lei avevano preso la parola il sindaco Maura Forte e il dipendente della Sacal Alluminio di Carisio Alex Villarboito che lo scorso anno, proprio di questi giorni, era stato al centro di un caso clamoroso: la sua azienda lo aveva licenziato perché egli aveva raccontato ai giornali la carenza di misure appropriate di sicurezza nella fabbrica dopo un incidente in fonderia. Dopo una grande manifestazione di protesta che si era svolta a Vercelli, con almeno trecento operai giunti da tutto il Piemonte in segno di solidarietà, Sacal e Fiom Cgil avevano raggiunto un accordo prima che la vicenda approdasse al tavolo del giudice del lavoro, e Villarboito era stato riassunto.

Monica Iviglia ha sottolineato quella vittoria di un lavoratore “che si era battuto per i diritti di tutti” e ha messo in luce anche la recente vittoria dei lavoratori dell’Oulet di Serravalle Sesia che, proprio pochi giorni fa, sono riusciti a restare a casa a festeggiare con i loro cari la Pasqua.
”Abbiamo assolutamente bisogno – ha detto la sindacalista – di contratti buoni e di un Europa che tuteli i diritti di tutti”-
Il Primo Maggio vercellese 2019 è stato celebrato in musica dalla Banca musicale “Arditi” di Crescentino, che ha guidato il corteo per le vie del centro prima di raggiungere piazza Municipio.






