Aperto in via San Paolo un nuovo “B&B” dalla storica famiglia Bona: tanto comfort e tanta Storia

“Noi ci consideriamo a tutti gli effetti dei muratori, ma adesso abbiamo deciso di tentare questa esperienza nel campo dell’accoglienza a chi viene a visitare la nostra bella città, per turismo, per lavoro, per trovare parenti o amic. E l’abbiamo fatto trasformando in un’accogliente struttura ‘bed and breakfast’ due stanze al secondo piano della casa che il mio bisnonno, Luigi Bona, costruì nel 1910 tra via San Paolo e corso Libertà. Partiamo  con queste due stanze, poi, se avremo successo, interverremo su altre sei disponibile al terzo piano. Abbiamo chiamato questo B&B ‘Casabona1910’.”

Elena Bona con l’assessore Sabatino

Elena Bona parla con orgoglio, entusiasmo e commozione della sua famiglia che, giunta a Vercelli da Zumaglia, nella metà dell’800, diede vita alla “Bona Serafino Fratelli e Nipoti Capimastri Impresari”, divenuta in seguito una delle più prestigiose imprese edili oggi specializzate nel restauro di monumenti e strutture storiche e antiche e in scavi archeologici e stratigrafici. Non solo. Negli anni l’impresa “Bona” ha realizzato alcuni tra i più importanti monumenti di Vercelli (dalla Sinagoga alla statua a Vittorio Emanuele II), ma nel 1859, furono i fratelli Serafino e Luigi Bona, a capo della loro impresa, che si era costituita ufficialmente a Vercelli l’anno prima, a dare un contributo essenziale allo storico allagamento delle risaie vercellesi, che fermò l’esercito austriaco, tagliando argini e strade.

E, come se non bastasse, fu la famiglia Bona a fondare, con altri soci, a fondare la storica Società di Mutuo Soccorso, che ha oggi sede in via Francesco Borgogna.

C’è dunque assai di più in quel termine che, con pudica modestia, Elena Bona usa per indicare la sua professione e quella del padre, Mario, oggi titolari della “Bona 1858”: muratori.

Ma Elena Bona ed il padre non sono abituati ad autoincensarsi perché raccolgono di continuo consensi e apprezzamenti “sul campo” con i loro cantieri, che sono sempre sono sempre sinonimo e garanzia di grande professionalità: si pensi a quello attualmente aperto in via Duomo per il restauro di uno dei palazzi più belli della città.

Il terrazzo del nuovo B&B di via San Paolo

Ed è con modestia, che ora la signora Bona si appresta ad avviarsi nell’impresa di un piccolo B&B aperto nel cuore della città. Piccolo, ma di eleganza sobria e raffinata e, soprattutto, carico di storia. Perché le due stanze per ora messe a disposizione dai clienti non solo sono arredate di tutto punto con i migliori comfort e le tecnologie, ma “offrono” storia. C’una una stanza che si chiama “dei bottoni” perché in passato l’impresa Bona, oltre a realizzare case e monumenti, produceva anche bottoni di corno. La storia di questa attività collaterale trova spazio non solo nel “titolo” della stanza, ma anche in un quadro dove si racconta la storia di questo bottonificio che nel 1861 fu aperto nella “cuntrà d’la furca” (oggi via Vinzaglio) e che occupava ben 150 dipendenti.

L’altra stanza si chiama invece “Camera Società Operaia pel Mutuo Soccorso” (scritto proprio “pel”) e nel grande quadro di riferimento si racconta la storia dell’istituto che realizzò una allora basilare forma di assistenza e previdenza per i lavoratori. Istituto che venne fondato da componenti la famiglia Bona la quale ancora oggi, ha un posto di diritto tra i soci. Tra l’altro alle pareti delle due stanze, ma anche del corridoio e delle parti comuni, sono custoditi cimeli assai rari come, ad esempio, le medaglie ottenute dalla “Bona Serafino Fratelli e Nipoti” alle varie Esposizioni nazionali e Universali che si svolgevano nell’Ottocento: a Torino come ad Anversa, da Liverpool come a Parigi.

Se Elena Bona, in futuro, attrezzerà a “B&B” altre stanza della casa realizzata da Luigi Bona nel 1910, sarà curioso scoprire a chi o a che cosa le dedicherà.

Il nuovo Bed and Breakfast di via San Paolo 23 ha anche uno Spazio Colazione Smart Working, che dà su un’ampia terrazza e tra i servizi che offre ci sono biciclette per i clienti e trasporti in auto. Ma tra i servizi” a disposizione c’è soprattutto la disponibilità del padre di Elena, Mario Bona, a fare da “cicerone” ai clienti che volessero scoprire qualcosa in più su Vercelli: una chance davvero imperdibile. E poi libri e pubblicazioni per i ragazzi.

L’assessore Mimmo Sabatino, sempre sensibile a iniziative che, specie in questo momento assai problematico, vengono prese da imprenditori vercellesi per incrementare il gradimento di chi viene a visitare la nostra città, ha accolto con entusiasmo la novità ed è andato a congratularsi con l’imprenditrice vercellese augurandole ogni bene anche da parte dell’amministrazione.

Edm

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2 Commenti

  1. Per la legge dei grandi numeri tutti confidavamo nell’arrivo anche nel 2021 di almeno una buona notizia. La Pro Vercelli ci fa un po’ soffrire .. ma .. Eccola (la buona notizia)!
    Questo B&B è ci preannuncia un mondo migliore!!? Lo è già.
    Un posto stupendo, pieno di storia e di simpatia. Bisognerebbe trasferirsi altrove .. almeno per qualche mese (*) venire poi a Vercelli ed alloggiare li .. .. dopo aver assaporato fino a tarda notte i segni del passato e della Storia, dormir sereni fino alle 9 .. se c’è (come spero) un affaccio sul Corso .. aprir la finestra prima ancora degli occhi ed esser avvolti dal puntuale effluvio mattutino del Follis .. c’è da far colazione!
    ————–
    (*) .. p. es. a ..: https://www.youtube.com/watch?v=twFVsVEIkWQ

  2. E Mario ne ha tante di storie da raccontare su ogni angolo di Vercelli, non solo storia ma aneddoti e curiosità, con tutta la simpatia che sprigiona sempre! Bella iniziativa, bravi!

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