Sulle ali del Teatro: il Progetto Dedalo riunisce le compagnie vercellesi

La presentazione nella sede di Tam Tam Teatro

Qualcuno forse si ricorderà di Shake, la rassegna teatrale che si era tenuta a Vercelli nel maggio 2019 e che aveva riunito in un sol colpo le compagnie cittadine, le quali avevano dato vita a una serie di spettacoli itineranti, al di fuori dei luoghi istituzionali dove di solito si fa teatro.

Ebbene, oggi molti di quegli interpreti hanno deciso di concedere il bis, dando però un altro significato alla loro unione di intenti. Sulle ali del Teatro è nome del workshop gratuito, inserito nel calendario del Progetto Dedalo, voluto dalla Asl di Vercelli e attivo da quattro anni su più fronti per promuovere stili di vita sani e virtuosi.

Dedalo agisce su più fronti: su quello dell’alimentazione, su quello dell’attività fisica, su quello cognitivo e ora, grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, su quello culturale. Così dopo i musei, le librerie, le biblioteche e a breve anche nei cori, il progetto coinvolge anche il teatro. E lo fa in un luogo non convenzionale: l’Ospedale.

Le compagnie che hanno aderito ai workshop del 13, 14, 20 e 21 novembre sono Tam Tam Teatro, Officina Teatrale Anacoleti, Cuocolo/Bosetti IRAA Theatre, Arteinscacco, Antonio e Laura Berardi. Con la collaborazione dell’Università del Piemonte Orientale nella figura del professor Marco Pustianaz.

In questo caso Pustianaz propone Lo spettatore memorante che è parte del programma per i suoi studenti. Secondo il docente lo spettatore è l’erede del teatro, proprietario di uno sguardo interessato che rimane nell’ombra, ma che ha l’opportunità di tradurre in parole, attraverso un racconto soggettivo, cosa rimane di ciò che ha visto. Discorso più che mai attuale nel periodo in cui a teatro non si poteva andare.

In sostanza Pustianaz chiede di scegliere due spettacoli e di scriverci sopra due memorie, che non sono né recensioni, né critiche. Soltanto le impressioni suscitate nell’animo dello spettatore, così da creare in futuro una banca dati di memorie. Chi fosse interessato a prendervi parte può scrivere una mail a marco.pustianaz@uniupo.it e riceverà tutte le indicazioni.

«Per noi è una ventata di entusiasmo – hanno spiegato Anna Jacassi e Mario Sgotto di Tam Tam, capofila del progetto – Vogliamo sottolineare l’importanza delle collaborazioni, un concetto che a Vercelli finora è stato difficile da comprendere. Questo workshop sarà un confronto sulle nostre diverse metodologie e un impulso all’idea di comunità».

Renato Cuocolo ha parlato di «promuovere un lavoro comune, testare un laboratorio condotto da tutte le compagnie in contemporanea». Sandro Gino degli Anacoleti ha insistito sulla modalità: «sarà un’esperienza to play, ovvero basata sul gioco e di sicuro non avremo un approccio attoriale».

Dello stesso avviso Antonio Maria Porretti e Laura «ci dedicheremo al gioco del teatro con la speranza di avvicinare quelle persone che non hanno molta familiarità col teatro». Infine Livio Ghisio e Annalisa Canetto: «Anche noi non vediamo l’ora di cominciare. Abbiamo un precedente che è Shake, ma qui lavoreremo a stretto contatto con le persone».

I workshop di Sulle ali del Teatro si terranno sabato 13, domenica 14, sabato 20 e domenica 21 novembre nell’Aula Magna dell’Ospedale Sant’Andrea. Gli orari sono: sabato dalle 9.30 alle 18, domenica dalle 9.30 alle 17 (con pausa pranzo in entrambi i casi). Per partecipare è sufficiente inviare una mail a tamtamteatro.vercelli@gmail.com indicando nome, cognome e recapito telefonico.

m.m.

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1 commento

  1. Il progetto Dedalo vuol riunire con un sottile filo d’argento tutte le componenti del Teatro cittadino… conducendole a se con l’aiuto di Arianna, l’influencer, nella speranza non facciano ugualmente la fine di Icaro.

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