Un tempo e un punto a testa tra Pro Vercelli e Renate

Una Pro perfetta nel secondo tempo recupera una partita che molti davano già per spacciata. Al “Piola” il Renate, che forse già si sentiva in tasca i tre punti, frena 2-2. Bianchi colpiti a freddo e dopo 7 minuti già sotto di due gol, ma la Pro non è squadra che si arrende e nella ripresa sfodera una prestazione delle sue, simile a quella vista domenica scorsa a Como. Prima Comi e poi Masi la rimettono in carreggiata. La Pro potrebbe addirittura vincere, ma un Satalino strepitoso le nega il successo.

La Pro Vercelli, costretta a fare i conti con le numerose assenze, scende in campo col 4-3-3: Moschin in porta; difesa a quattro con Foglia, Masi, Auriletto, Quagliata; a centrocampo Varas, Schiavon, Mal; in vanati Azzi, Comi, Rosso. Il Renate di Diana si affida a Grbac Galuppini.

Pro colpita a freddo: al 2′ il Renate passa subito in vantaggio con un bel diagonale di Galuppini che non lascia scampo a Moschin. Al 7′ penalty per gli ospiti per fallo di mano di Auriletto, anche se in precedenza Galuppini a sua volta si era portato avanti la palla col braccio. È lo stesso attaccante che si incarica del tiro dagli undici metri e fa 2-0.

La Pro prova a rispondere con una punizione di Rosso che finisce alle stelle. Bianchi nervosi, infatti poco dopo viene ammonito Mal per intervento scorretto. Al 16′ bella iniziativa di Schiavon che impegna Satalino. L’arbitro non ne perdona una, ma solo da una parte: gialli a Rosso, Auriletto e Schiavon. Al 41′ la Pro reclama il rigore per spinta su Comi. Si va a riposo con il Renate avanti 1-0.

In avvio di ripresa corner di Rosso, Masi di testa, ma Satalino si supera. Il gol è rinviato di qualche minuto. Al 51′ Schiavon allarga per Foglia che fa la sponda per Comi, testa del numero 9 è la Pro accorcia. Al 57′ la Pro pareggia: punizione di Rosso e testa di Masi che fa 2-2. Al 67′ fuori Rosso, dentro Della Morte. All’81 tocca a Romairone e Cecconi per Azzi e Comi. All’83’ parapiglia in area Renate: palo di Schiavon, la riprende Romairone che se la fa parare, palla a Cecconi che coglie la traversa.

L’arbitro concede tre minuti di recupero, ma non succede più nulla. Finisce così 2-2, un pari che vale come una vittoria. Prossimo impegno il 1° dicembre in trasferta contro la Carrarese.

Il top. Comi. Encomiabile. È ovunque, in attacco, a centrocampo e lo ritrovi pure in difesa. Lotta come un leone su ogni palla. La rimonta parte da un suo gol.

Il flop. Parlando solo del primo tempo qualche indecisione di troppo per Foglia che poi, come tutta la squadra si riprende nei secondi quarantacinque minuti.

Massimiliano Muraro

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1 commento

  1. Peccato, senza qualche erroruccio dell’arbitro avremmo assistito a una partita diversa. Del resto, come sperare in un “arbitro casalingo” a spalti semideserti?

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