Un cartellone straordinario per il 24° Viotti Festival, quattordici concerti e uno slogan: “Ritorno al presente”

La presentazione di oggi alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli del 24° Viotti Festival. In primo piano Cristina Canziani, al suo fianco il Sindaco di Vercelli, Corsaro

Quattordici concerti da non perdere, quattordici esibizioni che vedranno sul palco del Teatro Civico di Vercelli, un casting di artisti di assoluto livello internazionale, con molta probabilità il meglio attualmente in circolazione. E’ un cartellone senza precedenti per la città di Vercelli, decisamente ambizioso e ricco di grandi nomi, quello che propone la Ventiquattresima edizione del “Viotti Festival”, kermesse organizzata come di consueto dalla Camerata Ducale, che per questa stagione è simboleggiata con uno slogan di notevole impatto nella sua apparente semplicità. “Ritorno al presente” è la parola d’ordine scelta da Cristina Canziani e Guido Rimonda, rispettivamente Direttore Artistico e Direttore Musicale della rassegna. Il primo appuntamento è in agenda per sabato 27 novembre, mentre l’ultimo spettacolo è previsto per sabato 21 maggio 2022.

“Sarà una stagione sotto molto aspetti particolare – spiega Cristina Canziani – in cui finalmente, dopo tanto tempo, le luci nei teatri si potranno riaccendere e tutti potremo riprenderci quanto ci è stato tolto: musica dal vivo, gioia, condivisione, entusiasmo nell’ascoltare concerti live. Per questo motivo, Per questa edizione abbiamo confezionato un cartellone che ritengo mai prima d’ora sia stato così ricco; un vero e proprio mosaico composto da tanti piccoli segmenti, tante idee molto diverse tra loro ma ugualmente importanti. Soprattutto, avremo il piacere di ammirare sul palco tantissimi artisti che, a dispetto della giovane età, sono già stelle di prima grandezza nel panorama internazionale. Quest’anno, il programma sarà estremamente vario e spazierà dalla musica barocca a quella contemporanea, senza tralasciare autori come Mozart, Beethoven, Prokofiev, Vivaldi e altri ancora. Verrà dato ampio spazio anche alla musica da camera mentre, come novità assolute, il cartellone proporrà anche un concerto per arpa sola e ad un recital pieno di ritmo, dedicato alle percussioni, probabilmente una prima assoluta per la piazza di Vercelli; ci sarà spazio anche per una pièce teatrale dedicata alla figura di Niccolò Paganini, con uno spettacolo interpretato da Guido Rimonda, affiancato dall’attore, autore e regista Giovanni Mongiano. Inoltre, quattro appuntamenti vedranno all’opera i giovani talenti della Camerata Ducale Junior, impegnati a duettare con i “big” della musica. In poche parole, un’edizione che si preannuncia indimenticabile per Vercelli e che, speriamo, venga apprezzata come merita dagli appassionati di musica”.

Una stagione 2021/22 che si preannuncia quindi sfavillante grazie alla presenza sul palco, tra gli altri, di artisti di fama mondiale come i pianisti Ramin Bahrami, Gloria Campaner, Frank Dupree, David Kadouch, Benedetto Lupo , Massimo Spada e l’astro nascente Alexandra Dovgan, di soli 14 anni. Oppure il Quartetto Adorno (violini, viola e violoncello), i violoncellisti Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi ed Edgar Moreau, il violista Timothy Ridout, il violinista Andrea Obiso, l’arpista Valerio Lisci e il percussionista Simone Rubino. Il tutto senza dimenticare il gioiello di casa, la violinista Giulia Rimonda, diretta dal violinista e direttore d’orchestra austriaco Emmanuel Tjeknavorian. Quattordici appuntamenti o meglio, tredici più il tradizionale Concerto di San Silvestro, un programma che si potrà consultare in maniera dettagliata sul sito web www.viottifestival.it mentre, per quanto riguarda i biglietti, sarà necessario rivolgersi al Viotti Club.

“Gli abbonamenti per la stagione di spettacoli – prosegue il Direttore Artistico di Camerata Ducale – saranno venduti presso la nostra nuova sede di via Galileo Ferraris 14, con una prelazione fino al 30 ottobre per i vecchi abbonati; naturalmente ci aspettiamo e auguriamo di ricevere le richieste di tanti nuovi abbonati. La novità per quanto riguarda questa stagione è l’agata alla formula del “biglietto sospeso”, che può essere acquistato da chiunque a scopo benefico e concede la possibilità di assistere agli spettacoli a chi, in questo momento, non se lo può permettere; a chiunque acquisti questo biglietto, Camerata Ducale ne mette a disposizione un altro. Un’iniziativa che al momento sta avendo un riscontro più che buono, e per noi costituisce motivo di orgoglio. Inoltre, proseguiranno anche le altre attività del Viotti Club, come ad esempio la presentazione di giovani talenti emergenti italiani tramite i concerti di Viotti Tea: è per me una grandissima soddisfazione constatare che questi concerti sono molto seguiti dal pubblico. E’ una gioia dal momento che, avevamo deciso di aprire questa nuova sede con l’obiettivo di creare un vero e proprio polo culturale, una community,  e i risultati dimostrano che stiamo riuscendo nell’intento, grazie all’ottima risposta del pubblico vercellese e non”.

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1 commento

  1. Bisogna ammettere che la C.D. sia l’impresa più efficiente della città. Una fonte inesauribile di idee.. tutta la Città non potrà resistere alla bontà del lavoro, e vi si sta innamorando per sempre…. malgrado il “ritorno al presente” (altra piccola geniale idea).. sul quale tutto il Governo (nazionale) si sta adoperando per scongiurare. A proposito di Governi.. che fa il nostro Sindaco?… dalla visione della prima foto pare stia leggendo la lettera di Fragapane… oppure (più probabilmente) di qualche capogruppo. Poi, nella seconda foto, è già tornato “in diretta”.. la lettera era breve.

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