Tante serrande abbassate in via Gioberti: si fa avanti il timore di una via Galileo Ferraris 2

Il panificio Scandolara non riaprirà più

La storica gelateria “Pagni” chiusa per tutto il mese agosto, in attesa di trovare un nuovo gestore (vedi la bella intervista di oggi su “la Stampa” di Raffaella Lanza al proprietario, Simone Musazzo) ha acceso un faro sul momento del tutto particolare che sta attraversando una delle vie più importanti di Vercelli: via Gioberti.

Perché sono in molti a temere che questa strada stia inevitabilmente prendendo la brutta china di un’altra importantissima via del centro: via Galileo Ferraris, con la sua sconsolante teoria di negozi chiusi. Ovviamente tutti speriamo che Simone Musazzo riesca a trovare una soluzione per “Pagni” (alla Stampa ha dichiarato di starci lavorando, e ciò ovviamente ci rincuora), ma in via Gioberti stanno suonando tanti, troppi, campanelli d’allarme. Da tempo ormai si è trasferita la panetteria “La Vetrata” della famiglia Barra, ed un altra panetteria, la “Scandolara”, proprio all’imbocco della via, arrivando da piazza Cavour, ha chiuso. Sulla saracinesca c’è scritto: “Chiuso per ferie” (senza indicazione del periodo), ma la proprietaria ha già fatto sapere ai suoi clienti che non riaprirà più.

La storica gelateria Pagni

E poi ci sono importanti bar che hanno da tempo la serranda abbassata: da mesi, ad esempio, è la sorte del “Bar La Torre”, all’incrocio con via Camillo Leone, un locale che il giovane titolare Davide Aglietta aveva aperto e condotto con grande perizia. Poi l’improvvisa chiusura che, per fortuna, potrebbe non essere definitiva: all’orizzonte ci sarebbero acquirenti. Proprio di fronte a lui, ha chiuso la Gelateria-Yougurteria che, a sua volta, aveva una buona clientela. E lì non ci sono voci, per ora, di interessi concreti.

Ripetiamo, forse si tratta di una fase di stallo temporanea, ma vedere tante attività con la serranda abbassata fa male. E la speranza, appunto, è che si tratti di un periodo nero del tutto temporaneo.

A questo proposito, Davide Aglietta, che fino a pochi mesi fa gestiva il Bar “La Torre”, e che adesso fa un altro lavoro, ha letto il nostro articolo e ci ha assicurato che il suo bar riaprirà con un nuovo proprietario. “I lavori – ci ha detto – dovrebbero partire già a settembre”. E qeusta è una buona notizia.

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6 Commenti

  1. Profezia del lettore-matto
    ..
    Si tratta di una fase di stallo che nella migliore delle ipotesi potrebbe esser felicemente interrotta dalla 3^ Guerra Mondiale .. se la perdiamo alla grande (come l’altra) e all’ultimo momento passiamo alla corte del vincitore (come l’altra volta) .. forse i locali riapriranno e vivremo un nuovo Rinascimento.

  2. Auguriamoci tutti che questa fase,alquanto triste per la storicità dei locali che hanno deciso/dovuto chiudere,passi e che tutto si sistemi per il nostro centro storico.
    Attenzione però,lo dico ai potenti di “palazzo”,a chi riaprirà.
    Dovrebbero accertarsi che chi arriverà SIA DEGNO di esercitare l’attività nel rispetto del luogo e dei residenti.
    Abbiamo già avuto,con i signori della piazza dei pesci,la nostra spina nel fianco che ci pesa non poco da anni.
    NON vorremmo che anche via Gioberti diventi così ( tutti ricorderanno il verduriere all’angolo con via C. Leone,fortunatamente durato poco )
    Signori che vi occupate del commercio cittadino selezionate o istruite coloro che vorranno rilevare queste attività dismesse affinchè il centro non degradi più di quanto lo è attualmente.
    Aj pùlòt e i ciaparat,cai ja stagu ca sua,a gnuma già abastansa chi an tal centro storic !!!!
    Grasie.

  3. Con la classe politica che abbiamo la vedo dura, lo dimostrano le iniziative estive organizzate a solo appannaggio di vecchi bacucchi e per nulla orientate ai giovani che oramai disertano la città.
    Nessuna attività può sopravvivere in questo tessuto urbano solo quelle gestite dagli schifosissimi cinesi.
    Un plauso va anche alla aristocrazie terriera che controlla il territorio e non investe minimamente in esso i lauti guadagni che realizza.
    Vercelli R.I.P.

  4. Nonostante tutto una certa parte del paese continua ad accusare i commercianti di essere degli evasori fiscali. Prendete voi in carico un’attività commerciale se avete coraggio !!!
    Ci accorgeremo di quanto socialmente sono importanti i negozi quando scompariranno.

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