Ottobre è il mese della campagna di Airc contro il tumore al seno

Ritorna nel mese di ottobre la campagna di Airc contro il tumore al seno, contraddistinta dall’ormai celebre nastro rosa. Per questa occasione il Comitato Piemonte e Valle d’Aosta organizza numerose iniziative sul territorio per sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca contro le forme più aggressive di tumore del seno, come il tipo triplo negativo, che colpisce soprattutto in giovane età, e il carcinoma mammario metastatico, che riguarda circa 37.000 donne solo in Italia.

È una sfida difficilissima, che Airc ha voluto rappresentare visivamente con un nastro rosa incompleto, che richiede l’impegno di tutti per essere colorato interamente. Richiede l’impegno delle donne, che devono sottoporsi agli screening e agli esami di controllo raccomandati per la diagnosi precoce; richiede l’impegno dei ricercatori, al lavoro per mettere a punto nuove terapie; e richiede l’impegno dei sostenitori, che con le loro donazioni permettono alla ricerca di non fermarsi mai.

A ottobre verranno distribuite, dietro un’offerta minima di 2 €, le spillette, simbolo dell’iniziativa. Si potranno trovare anche a Vercelli, grazie alla collaborazione di molti negozi e realtà locali: Bar La Sosta (piazza Roma), Farmacia Gallo (via Vercelli 20, Caresanablot), Erika Bijoux & More (via Crispo 1), Farmacia Giachino (piazza Cavour 32), La Bottega di una Volta (piazza Cavour 11), Mary Poppins (piazza Massimo D’Azeglio 17), Parafarmacia di via Gioberti, Meta Coiffeur (corso Salamano 71), E.20 (via Dante 19), Bar L’Ambaradan (via Cappellina 11), Edicola Consoli Massimo (via Tahon De Revel)

Per promuovere la campagna, verranno, inoltre, illuminati in rosa centinaia di palazzi comunali e monumenti in tutto il Paese, grazie alla collaborazione fra Fondazione Airc per la ricerca sul cancro e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Grazie alla fiducia dei suoi sostenitori, Fondazione Airc nel 2021 ha destinato 14,3 milioni di € a 156 progetti di ricerca e borse di studio in questo ambito. I progressi della ricerca per la diagnosi e la cura del cancro al seno hanno portato oggi fino all’87% la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. L’attenzione deve però rimanere alta perché la malattia colpisce circa 55.000 donne in Italia ogni anno, una su otto nell’arco della vita, confermandosi come il tumore più diffuso nel genere femminile.

È possibile donare, oltre con l’acquisto delle spillette, con carta di credito sul sito di Nastrorosa o chiamando il numero verde 800.350.350 (attivo dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19.30), chiamando il 45521 da telefono fisso per donare 5 o 10 € o inviando al 45521 uno o più sms del valore di 2 €, con Bonifico Bancario IBAN IT 18 N 05034 01633 000000005226 aprendo una pagina di raccolta fondi sul portale Rete del Dono. Per gli artigiani e le piccole imprese che vogliono sostenere la campagna con le loro attività è stato creato un percorso dedicato, attraverso questo link.

Per informazioni: Nastrorosa o emanuela.surbone@gmail.com

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2 Commenti

  1. Il più grande equivoco che emerge ogni qual volta si citano, “statistiche” alla mano, i “lusinghieri” traguardi della Scienza (erroneamente così definita) medica discende dalla distinzione, accuratamente evitata (.. ora si, ora no), fra tumori benigni o semplici.. “ESCRESCENZE” che a volte si riducono autonomamente, col tempo, o comunque hanno solo un effetto antiestetico, e i veri e propri t.maligni. Conobbi una persona che fu operata in un rispettatissimo Hs. sabaudo, di gran fretta.. addirittura prima dell’esito dell’autopsia.. e il seguito, vissuto nel mondo reale e non in quello dei numeri, non fu quello immaginato.

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