E’ morto a 96 anni il pianista Jean Micault: fu il primo vincitore del “Viotti” nel 1950

Jean Micalu, negli ultimi anni (foto da “La Voix du Nord”)

Anche la Vercelli che ama la musica oggi è in lutto per la scomparsa, a 96 anni, del grande pianista francese Jean Micault. Il primissimo vincitore del Concorso Viotti, nel 1950, si è spento, come riferisce la Adnkronos, a Comins, nel Dipartimento del Nord della regione dell’Alta Francia: nato a Bois Colombe il 28 dicembre del 1924, era dunque a ridosso dei 97 anni.

Allievo del grande pianista e direttore d’orchestra svizzero Alfred Cortot, nel 1950, a 25 anni, si presentò alla primissima edizione del Viotti, che comprendeva diciannove concorrenti provenienti da cinque Nazioni. Nella giuria selezionata dal professor Robbone c’erano grandi nomi: Giulio Confalonieri, Germano Arnaldi, Franco Mannino, Giulio Pasquinelli, Rina Sala Gallo, Luciano Sgrizzi ed Gino Tagliapietra.

La sezione di pianoforte, audizioni e finale comprese, si svolse nel Salone del Polittico del Museo Borgogna dal 16 al 2 ottobre. Micault trionfò eseguendo, in finale, l’Appassionata di Beethoven, e si aggiudicò la cifra allora rilevante di 200 mila lire e la scrittura di dieci concerti.

Il giovane pianista francese prevalse sulla milanese Maria Teresa Garatti e  sul messicano Carlo Rivero Morales, classificati ex aequo al secondo posto, mentre il terzo premio andò alla romana Licia Mancini. Tra i finalisti Piero Rattalino, eccellente pianista, ma soprattuto futuro grande musicologo e critico musicale.

Jean Micault, 71 anni fa, quando trionfò al Viotti

Dopo il successo di quel lontano ottobre di 71 anni fa, Micault restò per sempre legato al Concorso Viotti, alle altre iniziative viottiane e alla nostra città. Era di un garbo e di una signorilità proverbiali. Fece parte di numerose giurie viottiane, per decenni, a partire da quella del 1954 che consacrò il successo della nipponica Yoko Kono. Ma poi fu anche prestigioso docente dei corsi di perfezionamento al Liceo Musicale del suo grande amico Joseph Robbone.

Al di là dei rapporti con Vercelli, svolse una notevole carriera concertistica ed ebbe titoli e riconoscimenti prestigiosi in ogni parte del mondo: dal 1949 al 2006, ad esempio, su scelta di Cortot, insegnò all’Ecole Normale de Musique di Parigi e fu successore di Walter Gieseking e di Ando Foldes alla Musikhochule di Saarbrücken.

Con Micault se ne va uno dei simboli del Concorso Viotti, un sincero amico ed estimatore di Vercelli, un pezzo del nostro cuore.

Edm

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