Gentilissimo Luca Bizzarri,
Siamo davvero prostrati per il gravissimo oltraggio che ha dovuto subire l’altra sera al teatro Civico di Vercelli, quando le è stato riservato l’inaudito trattamento del bagno di un camerino senza bidet. E la ringraziamo, tutti noi vercellesi, infinitamente per avere rilevato subito (grazie all’occhio attento di ex presentatore delle “Iene”), e poi divulgato, via Instagram, una pecca che era sfuggita, in tutti questi anni, ad attorucoli di infima qualità, robe da filodrammatiche, come Anna Proclemer, Tino Buazzelli, Giorgio Albertazzi, Valentina Cortese oppure a musicisti o cantanti di bassa lega come Giuseppe Di Stefano, Renata Tebaldi, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Paolo Conte, Gerry Mulligan, Katia Ricciarelli, Uto Ughi. Gente che aveva frequentato il Civico sia prima sia dopo la ristrutturazione di camerini e servizi igienici E le lascio immaginare prima…
Ma si vede che loro erano concentrati, in attesa dell’esibizione al Civico, su finalità più escatologiche che scatologiche.
In ogni caso, ci scusi ancora. Se tornerà a Vercelli, faccia sapere per tempo a Piemonte dal Vivo la sua intenzione e l’assessore alle Opere Pubbliche Massimo Simion farà subito un’ordinanza per dotare il bagno del suo camerino dell’indispensabile bidet. Qualora dovesse tornare, già che c’è, indichi anche il nome della carta igienica preferita. Non vorremmo infatti beccarci una seconda intemerata via Instagram.
Un caro saluto, a nome di tanti vercellesi contriti
Enrico De Maria






Lu ca
ha evidenziato la pec ca
che molti di noi, complici,
da anni han taciuto
pet chissà quali
bizzarre manchevolezze
Ma ora la via è tracciata,
si nomini un esperto
consapevole e sostenibile,
senza significativi . harms