La Madonna del cane di Bernardino Lanino sullo speciale francobollo di Poste Italiane dedicato alle Festività

È stato presentato mercoledì 1 dicembre al Museo Borgogna il francobollo di Poste Italiane, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico, della serie tematica Festività. La scelta del luogo non è un caso. Il soggetto raffigurato sul francobollo è infatti la Madonna in trono col Bambino tra S. Bernardino da Siena e S. Francesco, nota anche come Madonna del cane, dipinta da Bernardino Lanino nel 1563 e custodita nelle sale del Museo.

La storia della tavola è stata tracciata dalla conservatrice Cinzia Lacchia: «La pala d’altare venne acquistata da Antonio Borgogna, fondatore del Museo, dalla Marchesa Mensi a Milano. Venne commissionata dalla famiglia Volpe, il cui stemma araldico appare ripetuto simmetricamente in alto ai lati della centina, per la propria cappella di san Bernardino nella vicina chiesa di san Francesco, oggi sant’Agnese, di Vercelli».

Cinzia Lacchia si è poi soffermata sui dettagli, come la presenza ai piedi della Vergine del cane volpino, con un vezzoso collare di sonagli, e sotto al quale un cartiglio riporta la firma del pittore, che rimanda ai committenti, oltre a rappresentare un simbolo di fedeltà coniugale. La Madonna, seduta su una roccia, è ritratta dal pittore sotto un baldacchino, come sua consuetudine, è incoronata da due putti alati ed è affiancata dai santi Francesco, titolare della chiesa, e Bernardino, titolare della cappella.

«L’opera – ha concluso Lacchia – rappresenta una delle gemme della pittura rinascimentale piemontese nelle raccolte del Museo Borgogna di Vercelli il cui patrimonio si distingue per qualità e quantità con opere d’arte italiane e straniere che coprono un arco cronologico dal XV al XX secolo».

Oltre a questo c’è anche un altro francobollo a soggetto grafico che raffigura una mano nell’atto di scrivere Buon Natale su un biglietto di auguri, in evidenza su una tovaglia da tavola costellata di casette innevate, classico paesaggio natalizio.

La tiratura è di 300.000 esemplari per ciascun francobollo. Il valore è di 1,10 € per quello di Lanino, 1,15 per quello a soggetto grafico. I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Gli annulli primo giorno di emissione saranno disponibili presso l’ufficio postale di Padova centro e Vercelli centro.

Per l’occasione sono state realizzate due cartelle filateliche distinte per ogni francobollo, in formato A4 a tre ante, contenenti una quartina di francobolli, il francobollo singolo, una cartolina annullata e affrancata e una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15€ ciascuna.

Per informazioni più precise consultare il sito di Poste Italiane.

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1 commento

  1. Quindici euro per busta con annullo primo giorno, cartolina affrancata, francobollo singolo 1,1 quartina (sia pur, valga per i filatelici di lungo corso, non angolo di foglio)… l’acquisto è quasi un dovere per vercellesi.. varallini, lombardi (per esempio a Mortara).. e forse anche un modesto “investimento”.

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