Due cani vagabondi che rischiavano di finire sotto ad un treno, salvati dalla polizia ferroviaria a Bianzè

Scampato pericolo per un paio di cani vagabondi, un pastore tedesco e un akita-inu, che sono stati visti aggirarsi sui binari della linea ferroviaria Torino – Milano, tra le stazioni di Bianzè e Santhià. È stato il macchinista di un treno in transito a notarli, senza guinzaglio e apparentemente abbandonati. L’uomo ha subito dato l’allarme visto il concreto pericolo che i due animali finissero sotto alle ruote di un treno in transito.

A salvare i due cani gli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Vercelli, che appena hanno avuto la segnalazione hanno iniziato la perlustrazione della zona, resa difficile dalla presenza lungo tutta la sede ferroviaria di campi coltivati a granturco, che limitavano la visuale.

Con l’ausilio del macchinista di un regionale in partenza dalla stazione di Bianzè, che è rimasto in diretto contatto con gli agenti, è stato possibile risalire all’esatta posizione dei due animali che, spaventati dal convoglio, si erano diretti verso una cascina adiacente la linea ferroviaria.

Giunti all’abitazione, gli agenti Polfer hanno potuto constatare che il proprietario di casa era riuscito ad avvicinare i cani e a fermarli. Malnutriti, assetati e impauriti, sono stati tranquillizzati, rifocillati dagli operatori e presi in consegna da un volontario di un canile locale. Per loro, si spera, si possa aprire ora un futuro migliore, rintracciando la loro provenienza o trovando una nuova casa.

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2 Commenti

  1. L’akita-inu, anche akita-ken, più semplicemente 秋田犬 .. non purissimo che qui è stato ritrovato ha lo sguardo affettuoso e più umano, proprio dei meticci, al contrario degli esemplari col pedigree .. anche Papa Francesco lo confermerebbe: meglio il meticciato.

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