Domenica (senza pubblico) i buoi corrono ad Asigliano. Invitato speciale Carlo Olmo

La 584a edizione della corsa dei buoi di Asigliano, che si sarebbe dovuta svolgere domenica 10 maggio e che fu annullata a causa del lockdown, verrà recuperata (e quindi sarà sciolto il voto a a San Vittore) domenica 27 settembre. Ma sarà senza pubblico, eccezion fatta per una trentina di persone, tra autorità e presenze fisse del rito, ad esempio i quattro priori Anna Degrandi, Giuseppino Ferraris, Antonella Dattrino e Vittorino baratto; il portatore del Cero Antonio Rosso ed i portatori del Trono, con ovviamente il parroco don Gianfranco Brusa.

E, tra gli invitati ufficiali che potranno arrivare a ridosso di viale Garibaldi (che sarà a tutti gli effetti zona rossa) ci sarà, su scelta del sindaco Carolina Ferraris, del vice sindaco Lillo Bongiovanni e di tutta l’amministrazione comunale asiglianese, l’avvocato Carlo Olmo, che il paese ringrazierà ufficialmente per aver salvato tante persone, donando le preziose e introvabili mascherine durante la pandemia.

”Per me – dice il filantropo vercellese, che tra l’altro proprio domenicva compirà 55anni – sarà un onore immenso”.

Il programma di questa edizione unica nella storia delle corsa pluricentenaria dedicata al Patrono San Vittore verrà fissato oggi dopo un ennesimo incontro con la commissione di pubblica sicurezza, presieduta dal prefetto, che ha autorizzato la corsa delle quattro copie di buoi.

Orientativamente, gli asiglianesi (al massimo trecento persone) si raduneranno nel parco comunale (il Giardin Grand) per la messa celebrata da don Brusa; dopodiché cento, selezionatissime persone, con tutti i distanziamenti indispensabili, andranno in processione fino a via san Vittore. A quel punto proseguiranno verso l’area della corsa le trenta iper selezionate, tra cui appunto, Carlo Olmo.

La partenza della corsa è fissata con il tradizionale orario di sempre: a mezzogiorno.

 

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1 commento

  1. Poveri buoi! .. neppure l’emozione (o, forse, paura?) di udire la folla vociante acclamare ogni proprio sforzo. Oltretutto pare che non siano neppure in grado di distinguere fra Alte Cariche, Autorità e gente del popolo, come sppiamo fare magnificamente noi umani. In certi casi si pensa che potrebbero addirttura invertire completametne i ruoli e prendere per autorità i buzzurri e per buzzurri le Autorità. Ma spero non sia così.

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