Continua la battaglia di Catricalà (M5S ) contro i diserbanti chimici

“Nel 2016, il Consiglio comunale disse no all’utilizzo dei diserbanti chimici: perché adesso la maggioranza, di cui fanno parte anche esponenti che allora si pronunciarono per il ‘no’, vuole rimettere in discussione quella conquista?”.

Il capogruppo del M5S Michelangelo Catricalà non si arrende. A suo avviso, con la delibera 141 del 10 giugno 2020, la giunta ha reintrodotto l’utilizzo di prodotti fitofarmaci (pur avendo escluso quelli a base di glifosato), in alternativa ai diserbi meccanici in alcune zone della città. E questo al capogruppo del Movimento 5 Stelle non sta affatto bene.

Cosi Catricalà, appoggiato anche dalle associazioni ambientaliste, ha presentato ufficialmente la richiesta di un Consiglio comunale straordinario su questo tema, facendola sottoscrivere da tutta l’opposizione: in quel Consiglio si dovrà votare la revoca di quella delibera, ma anche la stesura di un regolamento sull’utilizzo dei fitofarmaci in aree agricole ed extra agricole ed, infine, la pubblicazione, sul sito del Comune, del cronoprogramma del taglio delle erbacce nella nostra città. E qui, Catricalà è caustico: “Pensate che quest’ultima è stata una proposta della stessa maggioranza, sinora però mai attuata. E’ il momento di farlo”.

Secondo Catricalà, anche dopo il nuovissimo contratto sottoscritto con le due imprese che si occuperanno del verde cittadino, c’è la possibilità di tagliare meccanicamente l’erba, come previsto da quel voto del 2016, anche perché ai quindici addetti a disposizione si possono aggiungere almeno una trentina di percettori del reddito di cittadinanza che sono stati ammessi ai Puc (Progetti utili alla collettività).

Love
Haha
Wow
Sad
Angry

3 Commenti

  1. Catricalà non si accontenta del divieto del glifosato da parte del nostro comune (ma in agricoltura dovremmo essere un po’ “larghi” se vogliamo rimanere competitivi) dopo la sconfitta della Pro a Livorno si scopre toscano e vorrebbe che anche il Piemonte vietasse il glifosato. Io sono con lui. Il profumo dell’erba tagliata!… impagabile! altro che RdC… io richiamerei in servizio il mio vecchio barbiere! Sarebbe bello, almeno in centro, riprendere i vecchi lampioni a petrolio.. e vedere l’addetto che rabbocca e l’altro che tiene i cristalli sempre splendenti.. come tanto tempo fa.. piazza S. Carlo o piazza Castello. Beh.. ha ragione il M5S, mettiamoli anche nella nostra Pòrta Palass

  2. Venendo ad argomenti più seri, il buon Catricalà, che TgVc si ostina a presentare rappresentato in questa invariabile immagine, propria di chi sta per affrontare ardue imprese (infatti, anche stavolta: “Continua la battaglia di Catricalà -M5S – contro i diserbanti chimici”), una posa da ieratica, eroe guerriero-pronto a imbracciare un’arma ingombrante e gravosa. In effetti il nostro civico rappresentante è sempre mosso da buoni propositi ed idee giuste (o comunque lui ne è sinceramente convinto), noi dovremmo proteggerlo perché riesca a realizzarli, per i fasti del M5s e per il nostro benessere. Qui è spiegato come fare ..
    http://www.settimananews.it/cultura/don-chisciotte-nella-camera-eco/

  3. occorrerebbe però
    che il servizio di taglio e raccolta fosse pagato come taglio e raccolta e non come diserbo
    forse hanno fatto un appalto non corretto …..

Rispondi a camilla Cancella la risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here