Comitato Valledora: ci va maggiore attenzione alla vera transizione ecologica

Riceviamo e pubblichiamo

 

 

Come iniziare con una vera transizione ecologica

Alcuni mesi fa abbiamo inviato una lettera al ministero dell’Ambiente esprimendo le nostre perplessità sulla scelta dell’area della Valledora come area di reperimento di materiali inerti per la costruzione del collegamento autostradale Masserano-Ghemme,  che dovrà ospitare anche  le terre e rocce scavate durante la realizzazione dell’opera. Non abbiamo purtroppo ottenuto alcuna risposta, ci permettiamo di re-inviare la stessa lettera al Nuovo Presidente del Consiglio, Mario Draghi, facendo presente:

 

–  l’estrema delicatezza della zona in quanto area di ricarica della falda e delle pressioni ambientali già presenti, rappresentata dalle discariche e dalla vasta estensione delle cave esistenti. Abbiamo evidenziato l’opportunità di utilizzare per i riempimenti dei tratti stradali in rilevato dei materiali di riciclo e riservare gli inerti pregiati della Valle Dora per le costruzioni.

– le stesse cave sono state individuate come deposito per i materiali scavati durante la costruzione della strada senza che ne sia stata verificata l’idoneità e l’esclusione di possibile interferenze con la falda idrica sotterranea.

– la richiesta di rivedere l’orientamento sull’ambiente e di sollecitare l’interesse del Ministero preposto “Transizione ecologica” per l’emissione di stringenti misure di tutela sul territorio della Valledora, in accordo con quanto suggerito dalla Commissione europea nella sua Relazione finale del 11.4.19 a seguito della visita avvenuta nel Dicembre 2018:

– principio di precauzione

– distanze e fasce di rispetto tra gli impianti e le abitazioni e le aree agricole

– frammentazione e scarso coordinamento tra gli enti pubblici

In particolare per quanto riguarda gli eventuali riempimenti dei vuoti di cava, La Commissione europea raccomanda di utilizzare materiali che abbiano ‘ le stesse caratteristiche chimiche, fisiche e agronomiche del materiale estratto, in modo da evitare ulteriori danni ambientali, considerando l’elevata vulnerabilità della zona interessata dal punto di vista geologico ed idrogeologico’

In linea generale non possiamo che concordare con quanto espresso dal Carp – Novara (Coordinamento regionale rifiuti Piemonte) nel suo recente comunicato che riguarda un altro tratto stradale la Vercelli – Novara ( che pubblichiamo integralmente sul nostro sito www.movimentovalledora.org:

– scarsa attenzione e risorse ai collegamenti ferroviari,

– elargizione di fondi a modalità di trasporto inquinanti,

– consumo di suolo agricolo.

Ci si augura che la ‘transizione ecologica’ porti a riconsiderare la sostenibilità di queste scelte consapevoli che, se non si interverrà sui metodi e forse sulle direttive date agli uffici interni dei vari Ministeri, comunque si chiamino, l’ecologia, la natura, l’ambiente continueranno ad esistere solo nelle favole!

 

 

Movimento Valledora

 

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1 commento

  1. Verissimo: ecologia, natura e ambiente esistono solo nelle favole di chi ci governa! (a partire dalle nostre finte Democrazie – TUTTE-…. sino a Greta)… che poi la Masserano-Ghemme (!) SERVA davvero e’ un mistero? .. Si.. ad un mio amico di Strona o.. alle manifatture biellesi (defunte negli ultimi decenni)?

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