Cinema mondiale nel “limbo covid” le maggiori produzioni rimandano tutto al 2021

Nulla di nuovo all’orizzonte cinematografico: nei mesi passati, sempre per la solita tragica causa, la stragrande maggioranza dei molti titoli attesi per la stagione primaverile ed estiva, sono stati irrimediabilmente rimandati di svariati mesi, tolto qualche coraggiosa eccezione come TENET di Christopher Nolan. Di altri film, invece, la nouva data obbiettivo delle produzioni non è ancora stata pervenuta.

Tra i titoli più eclatanti che sono finiti in un questo “limbo covid” abbiamo Dune, di Denis Villeneuve e nuovo adattamento cinematografico (il primo fu di Lynch nel 1984) del romanzo fantascientifico omonimo del 1965 di Frank Herbert. La pellicola dall’altissimo budget e un cast stellare non sarà più presentato nelle sale il 18 dicembre 2020 ma il primo ottobre 2021, subendo quindi il ritardo di praticamente un anno. Dune sarà distribuito da Warner Bros., e si prevede che anche l’atteso Batman di Matt Reeves con Robert Pattinson nei panni del Cavaliere Oscuro, sempre sotto la stessa casa e attualmente previsto nella stessa data, verrà inevitabilmente rimandato.

Notizie simili arrivano anche dalla Universal Pictures, dove il suo cavallo di battaglia No Time for Die, l’ultimo di James Bond con Daniel Craig e altrettanti nomi altisonanti, è spostato ad aprile 2021.

Dal fronte Disney abbiamo ben 21 film spostati nel 2021. La casa non sembra intenzionata a ripetere l’esperimento di Mulan, quindi far uscire un suo film in streaming pagandolo separatamente dall’abbonamento, ma di ritornare alle sale. Tra i nomi più attesi vi sono Kingsman – Le Origini (12 febbraio 2021), Black Widow (7 maggio 2021), Crudelia (28 maggio 2021), Luca (18 giugno 2021), West Side Story di Steven Spielberg (10 dicembre 2021) e The French Despatch di Wes Anderson, ancora senza data.

Incerto è quindi il futuro del Cinema, che vede sempre meno sale aperte.

 

Emanuele Olmo

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1 commento

  1. Se i “progetti” di Gates (l’Amministratore unico del NWO) .. meramente rivolti a soddisfare i propri bisogni di rendita e il controllo (non certo per salvare l’umanità … tutt’altro) .. .. .. se avranno successo (i progetti) il ritorno nelle sale sarà rimandato almeno al 2022 .. poi gli afflussi verso il botteghino saranno assicurati … perché .. telecomandati ?? … https://www.youtube.com/watch?v=AmAoRlszMvk

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