“C’è da aver paura ad uscire la sera: che succede a Vercelli?” – Lettera

Riceviamo e pubblichiamo

 

Salve. Chiedo gentilmente la vostra attenzione con la speranza che qualcuno possa in qualche modo, se ritiene opportuno, intervenire.

Non è mia abitudine uscire la sera a Vercelli almeno da due anni prima che arrivasse il Covid 19. Ieri, casualmente, dopo le 22, fino a tardi circa mezzanotte e mezzo, mi sono trovata in centro con mia figlia e delle amiche. Sono rimasta veramente disgustata per ciò che ho visto per strada, senza contare che al ritorno, mentre andavamo verso il parcheggio di piazza del Municipio, siamo state aggredite verbalmente con termini molto volgari da 6 o 7 ragazzi ammassati in macchina, con stereo ad alto volume. Erano molto agitati. Ho chiesto l’intervento di una pattuglia, ma al momento non c’era nessuna pattuglia disponibile… Non ci siamo fermate perché abbiamo avuto molta paura. Tra l’altro mia figlia è in stato interessante di 8 mesi.

Un altro episodio che mi ha lasciato allibita e avrei voluto intervenire (ma avendo mia figlia in quelle condizioni ho evitato) è stato vedere sempre un gruppo di ragazzi sicuramente ubriachi prendere in giro una signora di una certa età a quanto pare disagiata, chiamandola “sfigata di merda” e facendosi poi dei selfie col cellulare. È inaudito e veramente vergognoso, almeno per me, che a Vercelli ci sia questo degrado e pochissimi controlli. Io, da genitore, mi sono vergognata per loro e allo stesso tempo sono preoccupata per mio figlio 18enne che adesso inizia ad uscire alla sera. Già lo ero prima, a maggior ragione dopo aver visto e aver vissuto una vicenda come ieri. A 46 anni andarsi a fare un giro dopo cena nella propria città, ed essere insultata da dei ragazzi tra l’altro giovani tra i 18 e i 30 è inaccettabile. Fossi stata assieme al mio compagno o con amici della mia età, che magari avrebbero potuto rispondere agli insulti, la cosa sarebbe potuta finire male. Per fortuna eravamo solo donne e ci siamo allontanate, ma eravamo moto spaventate… Non so se oltre agli articoli che scrivete potete interessare qualcuno su questa storia e attirare l’attenzione del Sindaco o delle forze dell’ordine, per poter evitare tutto questo degrado che sta emergendo nella nostra città. Vercelli era una città pulita e abbastanza tranquilla, adesso c’è veramente da aver paura, sia per noi che per i nostri figli.

Lettera firmata

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12 Commenti

  1. Gentile signora, mi dispiace come Lei che la nostra tranquilla cittadina sia bersaglio di un manipolo di scalzacani (anzi i cani non ne possono nulla), anch’io come Lei ho paura di uscire la sera seppur in compagnia.
    quindi suggerisco di fare istituire delle RONDE di cittadini volenterosi magari assistiti da qualche militare o guardia armata di thezer, al fine di pattugliare almeno le vie del centro storico (anche se andrebbe estesa a tutta la città), al fine di rendere un po’più vivibile la vita di tutti!

  2. Il racconto della signora non necessita di commenti, essendo chiarissimo. Io spero che il fenomeno sia meno diffuso di quanto possa sembrare ma sono convinto che sussista. Non tutti i ragazzi delinquono ed anzi molti sono vittime di delinquenti, adulti. Vorrei segnalare, anche se non credo che ciò possa incoraggiare e neppure consolare chi ha paura ad uscire di casa o ha vissuto episodi come quello di cui si parla, che esiste uno contraltare (come ad ogni cosa della vita), uno stato di cose del tutto opposto, è stato anche “misurato” in termini precisi e certamente discende dalla mala-gestione della cosiddetta “pandemia”:
    https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/06/11/covid-cmpin-1-anno-tentati-suicidi-giovani-lombardia-50_3b42f4cb-61d6-4542-90aa-1e20733a8b3e.html

  3. Abitando in centro, non posso che condividere le ansie della signora che ha scritto la lettera di denuncia di una situazione di degrado che si sta via via cristallizzando. Dalle strade circostanti arrivano fino al quarto piano gli schiamazzi di chi si sente legittimato a prendere possesso della citta’ senza rispettare le più elementari norme di convivenza civile.

  4. Signora tutto la mia più assoluta comprensione.
    Con altri cittadini,peraltro residenti nel centro storico,stiamo lottando con il nostro comitato “adesso basta”con la speranza di ottenere un po di tranquillità notturna.
    Fin’ora però non è successo un gran che di significativo.
    Ci vogliono le ordinanze per calmare questi esagitati notturni.
    Ci vogliono delle pesanti sanzioni a certi locali che generano queste schifezze notturne.
    Ci vuole la volontà di rendere la città vivibile,ora non lo è più e NESSUNO INTERVIENE MIRATAMENTE.
    Bisogna che ci scappi il morto e forse non basta.
    Sembra che vogliano questo per rendere vivibile questa città che così non si è mai vissuta.
    La speranza non manca mai,ma ormai si è quasi affievolita.
    Noi,comunque,non smetteremo di farci sentire.
    Grazie.

  5. Basita dal racconto, di solito non esco la sera in centro, ma avendo una figlia che incomincerà ad uscire la cosa mi preoccupa. Comunque va bene sollecitare Sindaco e forze dell’ordine, ma la colpa di comportamenti simili nei giovani è in gran parte dei genitori.

  6. Ma stiamo parlando di Vercelli Piemonte o di una città del sud.meno male che abitiamo in paese.Alla faccia della città vivibile.

  7. Beh scusate ma perchè usare fondi economici ai servizi per i cittadini (meglio dire al popolo italiano) quando possono essere sfruttati per un proprio tornaconto? Il “magna magna all’italiana” esiste da decenni e decenni, di certo non sarà una lettera di una comune e semplice cittadina che paga tasse da 30/40 anni a cambiare le cose e quindi in questo caso maggiore sorveglianza e sicurezza. Anche se la questione “delinquenza”, negli ultimi 15/20 anni è peggiorata e sta peggiorando sempre più, le usanze “tornacontistiche all’italiana” non moriranno mai. Nelle scuole, che introducessero materie per civilizzare i ragazzi altro che inglese informatica ed economia. Siamo alla deriva e siamo sempre più vicini.

    • Il suo discorso, in sintesi: prevenzione!… ha il maledettissimo difetto di usare il buon senso comune, un carattere da cancellare del tutto, se si vuol capire il presente!… lorsignori son gli stessi che perseguono il tracciato descritto nella prima parte dell’intervento postato.. quellillà non attuerebbero mai la parte finale… infatti persino l’educazione civica é sempre risultata materia negletta dagli stessi insegnanti… a giugno il libro non era neppure sgualcito…. Io, che forse son dotato di sadismo irreversibile, toglierei la TV e il cellulare per 15 giorni a tutti…. o, non volendo mandar il Popolo in terapia psichiatrica, a discrezione di ognuno ma richiedendo orari crescenti: si parte da 1′ al mese… fino a 24h/24 entro un anno… per il primo della classe.

  8. Buongiorno, fino a quando chi continua a vivere nel suo mondo felice (all’italiana) questo evolversi della società continuerà indisturbato a peggiorare . Peccato xke tutti ne trarrebbrero beneficio . I mezzi a disposizione ci sono e solo che non li sanno usare (per non dire non su vogliono)
    Magari è solo questione “abbiamo raggiunto il massimo livello d’incompetenza

  9. Ma forse la polizia e i vigili, invece di sanzionare multe ai 55 km ed ai cittadini normali perché i delinquenti ovviamente hanno paura a controllarli, non intervengono?

  10. Be che dire…. Bisogna essere delinquenti non persone oneste perché la massoneria ormai è sempre più forte non auguro mai possa capitare a me personalmente da terrone farei rispettare l’onore di una persona grazie mi fermo qui perché forse non tutto quello che scrivo si leggerà ma sono sempre più convinto che un giorno tutto ritorna alla destinazione 👍👋

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