Pro Vercelli, secondo capolavoro consecutivo

Secondo capolavoro di fila per la Pro Vercelli di Grassadonia che dopo la vittoria nel derby di sette giorni fa si ripete in casa con l'Empoli di Caputo, Pasqual e Donnarumma. Decidono i gol di Firenze e di Castiglia dopo il vantaggio toscano proprio di Caputo. Un successo meritato, conquistato con grinta, forza, determinazione e gioco. Una Pro che ha anima e cuore. Chi l'ha plasmata è Gianluca Grassadonia al quale molti (compreso chi scrive) devono delle scuse.

A causa dei numerosi infortuni (Jidayi, Rovini, Germano, Vajushi, Vivas e Bifulco) la formazione è obbligata. Modulo 4-3-3 che in fase di non possesso diventa 3-5-2: Marcone tra i pali; Berra, Legati, Bergamelli e Mammarella nella difesa a quattro; Altobelli, Vives e Castiglia a centrocampo; Firenze, Raicevic e Morra in avanti. Grassadonia, vista la carenza di giocatori, porta in panchina tre Primavera: De Marino, Della Morte e Sangiorgi. Nell'Empoli di Vivarini occhi puntati su Caputo e Donnarumma. In campo i due ex Provedel e Luperto.

Il primo tiro della partita è di Zajc da fuori area al 10'. La Pro fatica a costruire a causa del pressing alto dell'Empoli. Al 23' limpida occasione da gol per i padroni di casa: punizione dalla destra di Mammarella, svetta Bergamelli che coglie il palo esterno. Al 29' Empoli in vantaggio con Caputo, ma sulla sua sbilenca conclusione è decisiva la deviazione di Berra. Al 34' pareggio della Pro al termine di una bella azione, la migliore costruita fino a quel momento. Altobelli crossa per Raicevic che di testa fa sponda per Firenze che liberissimo non ha problemi a trafiggere Provedel. Sul risultato di 1-1 le due squadre vanno negli spogliatoi per l'intervallo.

In avvio di ripresa Caputo spreca da due passi calciando alto su invito di Donnarumma. Al 51' botta in diagonale di Castiglia su cui Provedel si supera. Al 56' palla in area per Morra che vede Altobelli il quale finta ma a porta vuota calcia malissimo di esterno sinistro. Al 62' Vivarini toglie Untersee e inserisce Ninkovic. Al 65' ammonizione per Vives che salterà la prossima gara a Pescara. Stessa sorte per Mammarella. Due minuti dopo tiro a scendere di Luperto che per poco non sorprende Marcone, attento anche su Donnarumma poco dopo. Il numero nove azzurro lascia il campo al 72 per Piu. Nel frattempo sul “Piola” scende la nebbia. Al 77' Pro in vantaggio con Castiglia che sfrutta al meglio un assist di Raicevic lanciato da Vives. Il minuto dopo Grassadonia sostituisce proprio l'attaccante montenegrino e getta nella mischia Polidori. All'82' fuori Firenze e dentro Ghiglione. All'89 Pugliese per Morra. Fourneau concede quattro minuti di recupero. Assedio finale dell'Empoli, ma non succede più nulla. La Pro vince con merito incitata dai suoi tifosi. Prossimo impegno sabato prossimo nella tana del Pescara di Zeman.


Il top. Raicevic. Partita di sacrificio per il numero sette della Pro Vercelli, autore di due pregevoli assist, entrambi decisivi. Il primo per Firenze, il secondo per Castiglia. Per il resto corre tantissimo e tiene alta la squadra quando serve. Nota di merito anche per Bergamelli e Legati i quali concedono poco o nulla a Caputo e a Donnarumma.


Il flop. Nessuno. Non perché la Pro vince, ma perché tutti, proprio tutti hanno dato l'anima. Dunque tutti meritano la sufficienza.


Massimiliano Muraro


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