Vercelli si para a festa per l'omaggio agli Alpini



Vercelli - Sarà una sorta di prova generale del grande Raduno del Primo Raggruppamento Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta che, tra il 12 e il 14 ottobre del prossimo anno porterà a Vercelli 25-30 mila alpini. Ma già quella di domani, sabato, sarà una giornata particolarmente significativa per le penne nere: l’Ana, infatti, alla presenza del presidente nazionale, Sebastiano Favero e del comandante delle Truppe Alpine di Bolzano, Federico Bonato, riceverà dal sindaco Maura FortE,  nella sala del Consiglio comunale, la cittadinanza onoraria di Vercelli.

La cerimonia, che avrà logo alle 11, sarà allietata dalla presenza del Coro degli studenti dell’istituto “Rosa Stampa”. Dopodiché, per le penne nere è stato allestito un pomeriggio davvero intenso di appuntamenti, in una città che si sta parando di tricolore e che ha acceso la sua torre-simbolo, quella dell’Angelo in piazza Cavour, di colore verde. Il programma del pomeriggio si aprirà alle 16 con l’ammassamento in piazza Cavour e la deposizione di una corona d’alloro alla lapide delle Medaglie d’oro sotto la torre civica di via Gioberti.Alle 17, appuntamento al Museo Leone doVe, dopo l’omaggio alla Sala delle Medaglie d’oro, gli alpini assisteranno alla presentazione del libro sui fratelli Garrone “100 (e una) lettere dal fronte un secolo dopo”, a cura di Roberto Orlando e Paolo Borgogna. Alle 17,30, consegna del premio “Alpin d’la Bassa” con la partecipazione della fanfara alpina di San Germano; infine, alle 20, cena di rappresentanza nella sede Ana di Vercelli, ospiti della sezione provinciale  delle penne nere vercellesi presieduta da Piero Medri.

Si attendono centinaia di alpini da tutti i gruppi provinciali, ma vista la presenza dei vertici dell’Ana nazionale, anche da altre province e regioni.

Ricordiamo che, oltre agli eroici fratelli Garrone, l’Ana vercellese può annoverare il beato don Secondo Pollo, il primo santo alpino, morto sul fronte montenegrino il 26 dicembre 1941, ed il pittore Umberto Ravello, capitano delle penne nere, capitano degli alpini morto al fronte nel 1917, e le cui opere stanno nobilitando il Museo Borgogna.

 

 


Condividi questo articolo sui Social


Commenti a questo articolo





Cosa pensi di ciò che hai letto?
1VotaInteressante
0VotaCurioso
0VotaD'accordo
0VotaContrario
0VotaDa condannare
2VotaTerribile!















Zone